TY  -  JOUR
AU  -  Vanuzzo, Diego
AU  -  Samani, Fabio
AU  -  Canciani, Luigi
AU  -  Paduano, Romano
AU  -  Pilotto, Lorenza
AU  -  Bader, Giovanni
AU  -  Mirolo, Renata
AU  -  Battigelli, Doriano
AU  -  Panfilo, Marina
AU  -  Fattori, Maria Grazia
AU  -  Simon, Giorgio
AU  -  Zanier, Loris
AU  -  i Ricercatori CardioRESET
T1  -  CardioRESET: medicina generale e monitoraggio dei fattori di rischio cardiovascolare in un'intera regione
PY  -  2009
Y1  -  2009-01-01
DO  -  10.1714/588.6939
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  10
IS  -  1
SP  -  37
EP  -  43
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/09/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/588.6939
N2  -  Razionale. È stato avviato nel 2005 in Friuli Venezia Giulia il Progetto CardioRESET (rischio Cardiovascolare REgionale: Sorveglianza Epidemiologica Territoriale) per valutare la fattibilità di una raccolta standardizzata e di qualità dei fattori di rischio cardiovascolare nella popolazione adulta con costi contenuti.<BR>Materiali e metodi. Sono stati individuati 44 medici di medicina generale, dotati di computer, e distribuiti proporzionalmente alla popolazione delle tre Aree Vaste Sanitarie della regione. È stato eseguito un campionamento casuale di 2701 soggetti (1336 uomini e 1365 donne) di età 35-74 anni, rappresentativo della popolazione regionale in questa fascia di età, stratificato in base al sesso, alle classi di età e alla numerosità della popolazione. Gli assistiti così identificati sono stati chiamati e sottoposti dal proprio medico ad una serie di indagini standardizzate secondo la metodologia dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare. Tutti i dati sono stati computerizzati dai ricercatori su un programma ad hoc.<BR>Risultati. La partecipazione all’indagine è risultata molto elevata (85.4%) e tutte le variabili sono disponibili almeno nel 60% dei soggetti randomizzati. Vengono riportati e discussi i valori medi dei fattori di rischio, la prevalenza delle condizioni a rischio, lo stato del controllo e il loro confronto con l’area Nord-Est dell’Osservatorio. Il confronto tra i dati raccolti in CardioRESET e nella macroarea Nord-Est dell’Osservatorio evidenzia, a distanza di 5 anni, una sostanziale similarità dei fattori di rischio e del loro stato di controllo, eccetto che per la colesterolemia LDL che risulta significativamente più elevata nei due sessi in Friuli Venezia Giulia. <BR>Conclusioni. L’esperienza CardioRESET ha dimostrato che è possibile costruire una rete integrata e standardizzata di medici di medicina generale per la sorveglianza dei fattori di rischio cardiovascolare e che l’iniziativa è ben accettata dagli assistiti; il maggior problema riscontrato riguarda l’incompletezza dei dati dovuta al fatto che le rilevazioni dovevano essere eseguite in accessi successivi, anche se programmati.
ER  -   
