TY  -  JOUR
AU  -  Palazzuoli, Alberto
AU  -  Galderisi, Maurizio
AU  -  Gallotta, Maddalena
AU  -  Sciomer, Susanna
AU  -  Nistri, Stefano
AU  -  Agricola, Eustachio
AU  -  Ballo, Piercarlo
AU  -  Buralli, Simona
AU  -  D'Andrea, Antonello
AU  -  D'Errico, Arcangelo
AU  -  Losi, Maria Angela
AU  -  Mele, Donato
AU  -  Mondillo, Sergio
AU  -  Nuti, Ranuccio
AU  -  a nome del Gruppo di Studio di Ecocardiografia della SIC
T1  -  Peptide natriuretico di tipo B ed ecocardiografia Doppler nella diagnosi di scompenso cardiaco: metodiche alternative o complementari?
PY  -  2009
Y1  -  2009-08-01
DO  -  10.1714/581.6873
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  10
IS  -  8
SP  -  545
EP  -  552
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/581.6873
N2  -  Numerosi studi hanno dimostrato l’utilità del dosaggio del peptide natriuretico di tipo B (BNP) nei pazienti con dispnea acuta per la diagnosi di scompenso cardiaco. Il BNP è associato non solo alla presenza ma anche al grado di severità di scompenso cardiaco, in quanto i suoi valori aumentano in maniera proporzionale alla classe funzionale NYHA ed alla severità della prognosi. Oltre a ben correlare con gli indici ecocardiografici di disfunzione sistolica del ventricolo sinistro e del ventricolo destro, il dosaggio del BNP ha mostrato un potere predittivo ancora migliore nei confronti della disfunzione diastolica e del grado delle pressioni di riempimento del ventricolo sinistro. Esistono, tuttavia, talune condizioni cliniche tra cui l’obesità, l’insufficienza renale e l’anemia, in cui il solo dosaggio del BNP può risultare non interpretabile. In questi casi l’ecocardiografia riesce ad identificare con una migliore accuratezza i pazienti con scompenso cardiaco. La costruzione di algoritmi che tengano in considerazione da una parte i parametri clinici ed ecocardiografici, dall’altra la misurazione del BNP è già operativa nelle linee guida della Società Europea di Cardiologia sullo scompenso cardiaco a frazione di eiezione normale e potrà condurre in futuro ad un’identificazione precoce e più accurata dei pazienti con scompenso cardiaco ed al riconoscimento dei soggetti a prognosi peggiore.
ER  -   
