TY  -  JOUR
AU  -  Di Salvo, Giovanni
AU  -  Russo, Maria Giovanna
AU  -  Castaldi, Biagio
AU  -  Di Bello, Vitantonio
AU  -  Antonini-Canterin, Francesco
AU  -  Carrubba, Salvatore La
AU  -  Carerj, Scipione
AU  -  Bellieni, Giancarlo
AU  -  Calabro', Raffaele
AU  -  a nome del Settore Ricerca della SIEC
T1  -  Valutazione della funzione cardiaca in epoca fetale
PY  -  2009
Y1  -  2009-08-01
DO  -  10.1714/581.6869
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  10
IS  -  8
SP  -  499
EP  -  508
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/581.6869
N2  -  Le cardiopatie congenite sono la malformazione neonatale più frequente, con una prevalenza stimata tra lo 0.8% e l’1%. La diagnostica con ultrasuoni negli ultimi anni ha visto allargare sempre di più il proprio campo di applicazione, dati il basso costo, la facile fattibilità e ripetibilità e la sua innocuità, diventando un punto cardine nella diagnostica cardiologica. L’ecocardiografia fetale è una tecnica sempre più diffusa, che spesso viene chiamata in causa come esame complementare all’ecografia strutturale eseguita dai ginecologi, nel caso di sospetta cardiopatia o in presenza di aumentato rischio di cardiopatia. L’ecocardiografia fetale così da una parte è in grado di valutare l’anatomia cardiaca, con l’eventuale riscontro e classificazione di anomalie strutturali, e dall’altra dà una risposta di tipo funzionale, valutando il compenso cardiocircolatorio nonché il ritmo cardiaco.<BR>Scopo di questa rassegna è sintetizzare i principali parametri e le tecniche ecocardiografiche, Doppler, Doppler tissutale sino allo strain bidimensionale, nella diagnostica ecocardiografica fetale con particolare attenzione allo studio della funzione contrattile e delle aritmie. 
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