TY  -  JOUR
AU  -  Aspromonte, Nadia
AU  -  Di Tano, Giuseppe
AU  -  Latini, Roberto
AU  -  Masson, Serge
AU  -  Valle, Roberto
AU  -  Emdin, Michele
T1  -  Ruolo dei biomarcatori per la stratificazione prognostica e la personalizzazione del follow-up nel paziente con scompenso cardiaco
PY  -  2010
Y1  -  2010-05-01
DO  -  10.1714/575.6803
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  11
IS  -  5
SP  -  17
EP  -  23
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/575.6803
N2  -  I recenti progressi nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici dello scompenso cardiaco hanno messo a disposizione fra gli strumenti innovativi un numero crescente di marcatori bioumorali. Nell’ambito dello scompenso cronico, sono stati proposti per l’impiego clinico routinario le troponine e soprattutto i peptidi natriuretici per definire la gravità funzionale del danno cardiaco, per la stratificazione prognostica nell’intero spettro dell’evoluzione della malattia e per valutare l’efficacia del trattamento e guidare la terapia. Questo contributo ne discute il significato clinico e il ruolo in una strategia individualizzata di follow-up.
ER  -   
