TY  -  JOUR
AU  -  Marras, Andrea Raffaele
AU  -  Bassareo, Pier Paolo
AU  -  Mercuro, Giuseppe
T1  -  Ipertensione arteriosa pediatrica in Sardegna: prevalenza, distribuzione territoriale, fattori di rischio
PY  -  2010
Y1  -  2010-02-01
DO  -  10.1714/570.6774
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  11
IS  -  2
SP  -  142
EP  -  147
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/07/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/570.6774
N2  -  Razionale. Gli antecedenti dell’ipertensione arteriosa essenziale dell’adulto possono essere precocemente individuati sin dalla tenera età. Gli obiettivi della nostra ricerca sono stati quelli di: a) identificare la prevalenza dell’ipertensione arteriosa pediatrica (pressione >95° percentile degli standard pressori italiani) in Sardegna e la sua distribuzione territoriale all’interno della regione (territorio urbano vs aree rurali), b) individuarne i fattori di rischio. <BR>Materiali e metodi. Sono stati presi in considerazione 839 soggetti adolescenti, ai quali sono stati ripetutamente misurati per 3 anni pressione arteriosa, altezza e peso. È stato anche consegnato loro un questionario per l’identificazione dei fattori di rischio.<BR>Risultati. I soggetti ipertesi sono stati il 9.4% del campione. L’ipertensione sistolica isolata (4.6%) è stata la forma più diffusa. I maschi ipertesi sono stati maggiormente riscontrati nei centri rurali che nelle aree urbane (p <0.05). I soggetti borderline (pressione 90°-95° percentile) sono stati il 10.3%. Tra i fattori di rischio, è stata trovata una correlazione statistica con sovrappeso/obesità sulla base dell’indice di massa corporea (p <0.001), abitudini dietetiche (p <0.01), basso peso alla nascita (p <0.01), familiarità (p <0.05), vita sedentaria (p <0.05).<BR>Conclusioni. L’ipertensione pediatrica in Sardegna è più diffusa rispetto a quanto generalmente riportato precedentemente in letteratura. Anche il numero di soggetti borderline è molto elevato. Eccesso ponderale ed abitudini dietetiche sbagliate sono i principali fattori di rischio di un’iniziale predisposizione che potrebbe diventare un destino fatale in età adulta.
ER  -   
