TY  -  JOUR
AU  -  Gronda, Edoardo
AU  -  Aronica, Alberto
AU  -  Visconti, Marco
AU  -  Di Malta, Antonio
AU  -  Pini, Daniela
AU  -  Mangiavacchi, Maurizio
AU  -  Andreuzzi, Bruno
AU  -  Municino', Annamaria
AU  -  Genovese, Stefano
AU  -  Morenghi, Emanuela
T1  -  Differenze tra la popolazione maschile e femminile a rischio ed affetta da insufficienza cardiaca nel mondo reale della medicina generale. I dati del registro GIPSI (Gestione Integrata Progetto Scompenso in Italia)
PY  -  2010
Y1  -  2010-03-01
DO  -  10.1714/569.6760
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  11
IS  -  3
SP  -  233
EP  -  238
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/569.6760
N2  -  Razionale. Studi clinici controllati hanno dimostrato che esistono differenze nelle caratteristiche della popolazione affetta da insufficienza cardiaca curata in ambito specialistico e non specialistico. In base a questa premessa è nato il registro GIPSI volto a raccogliere, presso i medici di medicina generale, dati sulla popolazione a rischio e affetta da insufficienza cardiaca. Obiettivo del presente studio è stato confrontare le caratteristiche tra i due sessi.<BR>Materiali e metodi. Il registro è basato sulla raccolta di dati anamnestici, clinici e di laboratorio da parte dei medici aderenti al progetto. I pazienti venivano considerati a rischio per insufficienza cardiaca se inquadrabili nello stadio A/B, e portatori di insufficienza cardiaca se inquadrabili nello stadio C/D della classificazione American College of Cardiology/American Heart Association.<BR>Risultati. Da giugno 2006 a ottobre 2007 sono stati arruolati consecutivamente 757 pazienti (475 maschi, 62.7%), di cui 227 affetti da insufficienza cardiaca (143 maschi, 63.0%), presso 260 ambulatori. Nella popolazione femminile a rischio, la pressione sistolica e diastolica è risultata più elevata. Tra gli uomini invece vi era una maggiore presenza di cardiopatia ischemica, ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia, e una maggiore prescrizione di statine e farmaci antiaggreganti. Fra i pazienti di sesso femminile con insufficienza cardiaca era presente una maggiore percentuale di diabete, un’età e una pressione arteriosa differenziale più elevata, ed una stima della velocità di filtrazione glomerulare (calcolata con formula MDRD semplificata) significativamente più bassa rispetto al sesso maschile.<BR>Conclusioni. Il confronto dei dati raccolti documenta che l’insufficienza cardiaca ha caratteristiche cliniche significativamente diverse tra i sessi, particolarmente per fattori di rischio, età, pressione arteriosa e funzione renale. Questo tipo di indagine deve essere estesa ad una più ampia popolazione sul territorio per conseguire una migliore conoscenza delle caratteristiche della malattia.
ER  -   
