TY  -  JOUR
AU  -  Fiorella, Annalisa
AU  -  Basso, Pierangelo
AU  -  Lanzone, Saverio
AU  -  Capestro, Francesco
AU  -  Basile, Domenica P.
AU  -  Quagliara, Donato
AU  -  Ciccone, Marco Matteo
AU  -  Favale, Stefano
T1  -  Origine anomala delle coronarie: cinque casi clinici e revisione della letteratura
PY  -  2010
Y1  -  2010-10-01
DO  -  10.1714/561.6666
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  11
IS  -  10
SP  -  778
EP  -  782
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/561.6666
N2  -  Razionale. Per quanto l’incidenza e la tipologia delle manifestazioni cliniche siano molto variabili, le anomalie d’origine delle coronarie sono talvolta associate a morte cardiaca improvvisa o a sindrome coronarica acuta.<BR>Materiali e metodi. Presentiamo cinque casi di anomala origine delle coronarie: un caso di coronaria singola che origina dal seno di Valsalva destro, un caso di coronaria destra che origina dal seno di Valsalva sinistro, una coronaria destra con origine anomala a cavallo tra i seni coronarici sinistro e destro, un caso di anomala origine della circonflessa che origina separatamente dal seno di Valsalva destro, un’origine anomala della discendente anteriore dal seno di Valsalva destro.<BR>Risultati. Nei casi da noi osservati non abbiamo rilevato alterazioni da compressione coronarica né ateromasia a livello dell’origine anomala delle coronarie, nonostante nel secondo caso l’arteria coronaria destra decorresse tra l’aorta e l’arteria polmonare. I 5 casi descritti si sono presentati alla nostra osservazione con manifestazioni sintomatologiche differenti e le anomalie d’origine sono state identificate mediante una coronarografia effettuata per altri motivi.<BR>Conclusioni. Nella pratica clinica, a causa delle comorbilità cardiovascolari, è particolarmente arduo stabilire un rapporto di causalità tra la sintomatologia e l’anomalia d’origine visualizzata angiograficamente. Riteniamo comunque di fondamentale importanza ricercare ed escludere la presenza di eventuali compressioni coronariche generate dall’anomalia stessa.
ER  -   
