TY  -  JOUR
AU  -  Romanò, Massimo
T1  -  La desistenza terapeutica in unità di terapia intensiva cardiologica:<BR>criteri decisionali fra etica e clinica
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1714/547.6499
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  12
IS  -  1
SP  -  50
EP  -  57
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/547.6499
N2  -  Nel corso dell’ultimo decennio si è assistito ad un profondo cambiamento epidemiologico e clinico dei pazienti ricoverati in unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC). È aumentata l’età media dei malati, insieme alla prevalenza di malattie cardiovascolari non ischemiche e di comorbilità non cardiovascolari acute e croniche. Ciò ha comportato una variazione anche delle problematiche assistenziali, in quanto sempre più spesso i pazienti ricoverati in UTIC sviluppano una progressione della malattia di base o una complicanza grave, sino all’irreversibilità, aprendo quindi spazio alle tematiche tipiche della medicina palliativa. In questo articolo vengono analizzati i criteri etici e clinici in base ai quali attivare un programma di desistenza terapeutica nei malati ricoverati in UTIC, sottoposti a supporto artificiale della funzione cardiocircolatoria, respiratoria e renale, sottolineando le carenze formative e culturali dei cardiologi coinvolti in questo particolare contesto clinico.
ER  -   
