TY  -  JOUR
AU  -  Selimi, Adelina
AU  -  Francesca Maria Righini
AU  -  Sorini Dini, Carlotta
AU  -  Pagliaro, Antonio
AU  -  Martini, Luca
AU  -  Bernazzali, Sonia
AU  -  Lazzeri, Chiara
AU  -  Maielli, Michela
AU  -  Sponga, Sandro
AU  -  Davoli, Giuseppe
AU  -  Maccherini, Massimo
AU  -  Valente, Serafina
T1  -  La rete regionale per l’insufficienza cardiaca avanzata in Toscana: analisi dei referral e del percorso dei pazienti valutati per trapianto cardiaco e impianto di dispositivo di assistenza ventricolare sinistra (2020-2025)
PY  -  2026
Y1  -  2026-11-01
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  27
IS  -  11
SP  -  806
EP  -  815
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/10/27
N2  -  Razionale. L’insufficienza cardiaca avanzata richiede percorsi regionali in grado di intercettare i pazienti prima che il deterioramento clinico e la comparsa di danno d’organo limitino l’accesso a trapianto cardiaco (TC) o impianto di dispositivo di assistenza ventricolare sinistra (LVAD). Le evidenze disponibili descrivono soprattutto pazienti già candidati o trattati, mentre sono meno frequenti le analisi sull’intero flusso dei referral. Scopo dello studio è stato descrivere volume, caratteristiche cliniche ed esito del percorso dei pazienti inviati al Centro Regionale Toscano per valutazione per TC e/o impianto di LVAD nel periodo 2020-2025, con attenzione ai trend temporali di referral e alla distribuzione dei profili INTERMACS.Materiali e metodi. Registro osservazionale prospettico su 468 pazienti adulti consecutivi inviati al Centro di Riferimento Regionale tra gennaio 2020 e dicembre 2025. Il profilo INTERMACS è stato attribuito alla prima valutazione. Sono stati analizzati lo stato del percorso dei pazienti senza controindicazioni, l’andamento temporale dei gruppi INTERMACS 1-3, 4-5 e 6-7 e la proporzione di pazienti candidati a terapie avanzate.Risultati. Nel periodo di osservazione è stato rilevato un incremento significativo del volume di referral tra i periodi 2020-2022 e 2023-2025 (rapporto tra tassi di incidenza 1.46; intervallo di confidenza 95% 1.22-1.76; p<0.001). Si è osservata una modifica della distribuzione dei profili INTERMACS aggregati, con aumento dei profili 6-7 dal 3.3% al 20.9% e riduzione dei profili 4-5; questo aspetto è indicativo di maggiore attenzione alla precocità di invio. Complessivamente, 340 pazienti (72.6%) non avevano controindicazioni a terapie avanzate. Di questi, 144 pazienti, pari al 30.8% dell’intera coorte, sono stati candidati a TC/LVAD. Tra i pazienti senza controindicazioni, 123 (36.2%) sono stati iscritti in lista per TC, inclusi 5 pazienti con LVAD come bridge al trapianto. Tra i pazienti in lista, 75 (61.0%) sono stati trapiantati, 46 (37.4%) erano ancora in lista attiva e 2 (1.6%) sono deceduti in lista. Venti pazienti sono stati sottoposti a impianto di LVAD come terapia di destinazione, 1 paziente ha ricevuto un dispositivo di assistenza ventricolare come bridge alla candidatura e 130 pazienti (38.2%) hanno proseguito il follow-up.Conclusioni. In questa esperienza regionale, il numero dei referral al centro di riferimento è aumentato nel tempo. La crescente rappresentazione dei profili INTERMACS 6-7, insieme alla riduzione dei profili 4-5, suggerisce un’anticipazione della presa in carico. Questi risultati testimoniano il consolidamento della rete regionale per l’insufficienza cardiaca avanzata ma sono necessari studi multicentrici con follow-up sistematico per valutarne l’impatto sugli esiti clinici.
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