TY  -  JOUR
AU  -  Musella, Francesca
AU  -  Carigi, Samuela
AU  -  Tinti, Denitza
AU  -  Fazzari, Fabio
AU  -  Pini, Daniela
AU  -  Mangini, Francesco
AU  -  Turco, Annalisa
AU  -  Piroli, Francesco
AU  -  Bilato, Claudio
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Nardi, Federico
AU  -  Grimaldi, Massimo
T1  -  Imaging multimodale nello scompenso cardiaco: 
fenotipizzazione e decisioni cliniche
PY  -  2026
Y1  -  2026-11-01
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  27
IS  -  11
SP  -  771
EP  -  786
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/10/27
N2  -  Lo scompenso cardiaco (SC) rappresenta una priorità sanitaria globale la cui gestione è storicamente basata sulla frazione di eiezione (FE). Tuttavia, la FE è oggi considerata insufficiente a descrivere la complessità fisiopatologica e l’eterogeneità clinica della sindrome. La moderna diagnostica ha subito un’evoluzione verso l’imaging multimodale, inteso come una piattaforma integrata di fenotipizzazione. L’ecocardiografia rimane l’indagine di prima linea, evolvendosi verso un approccio multiparametrico che include lo strain longitudinale, la valutazione dell’accoppiamento ventricolo-arterioso destro e il monitoraggio della congestione tramite ecografia polmonare e venous excess ultrasound. La risonanza magnetica cardiaca si conferma il “gold standard” per la caratterizzazione tissutale, fondamentale nella definizione eziologica e nella stratificazione del rischio aritmico tramite l’identificazione della fibrosi (late gadolinium enhancement). La tomografia computerizzata cardiaca è essenziale per lo studio dell’anatomia coronarica e la pianificazione procedurale, mentre l’imaging nucleare (tomografia computerizzata ad emissione di fotone singolo/tomografia ad emissione di positroni) fornisce informazioni uniche su metabolismo, infiammazione e innervazione simpatica. L’integrazione di queste metodiche, guidata dal quesito clinico, consente una gestione terapeutica personalizzata, il monitoraggio delle traiettorie evolutive (come SC migliorato) e l’ottimizzazione delle decisioni cliniche.
ER  -   
