TY  -  JOUR
AU  -  Rapella, Francesca
AU  -  Mantineo, Giacomo
AU  -  Rossi, Margherita
AU  -  Scatà, Costanza
AU  -  Salafia, Greta
AU  -  Magna, Francesca
AU  -  Carandina, Angelica
AU  -  Giobbi, Lucia Silvia
AU  -  Iacubino, Martina
AU  -  Tobaldini, Eleonora
AU  -  Montano, Nicola
T1  -  Le alterazioni del sonno come fattore di rischio per la salute cardiometabolica: 
nuove evidenze e implicazioni cliniche
PY  -  2026
Y1  -  2026-10-01
DO  -  10.1714/4776.47985
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  27
IS  -  10
SP  -  678
EP  -  686
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/09/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4776.47985
N2  -  La deprivazione di sonno costituisce una crescente emergenza sanitaria globale, favorita dalla diffusione dei dispositivi digitali e da cambiamenti socio-ambientali, con progressivo disallineamento tra ritmi biologici e sociali. La riduzione della durata, della qualità e della regolarità del sonno si associa a un incremento del rischio cardiovascolare e cardiometabolico, indicando il sonno come determinante modificabile di salute. La rassegna analizza i principali meccanismi fisiopatologici che collegano la deprivazione di sonno alle patologie cardiovascolari, con particolare interesse per disregolazione autonomica, disfunzione endoteliale, attivazione infiammatoria sistemica e alterazioni neuroendocrino-metaboliche, alterazioni che possono portare a ipertensione, insulino-resistenza, obesità viscerale, diabete di tipo 2 e aterosclerosi. Un ruolo emergente è attribuito al disallineamento circadiano, condizione che determina un aumento del rischio cardiometabolico indipendentemente dalla sola durata del sonno. I meccanismi compensatori, quali il recupero del sonno nel fine settimana e il riposo diurno, mostrano effetti parzialmente protettivi in specifiche condizioni ma non rappresentano strategie equivalenti a un sonno regolare. L’insieme delle evidenze suggerisce pertanto che durata, qualità, regolarità e sincronizzazione circadiana del sonno debbano essere considerate componenti essenziali nella valutazione clinica e nella prevenzione cardiovascolare, rafforzando la necessità di ulteriori approfondimenti prospettici sui possibili approcci terapeutici e preventivi mirati al miglioramento della salute del sonno.
ER  -   
