TY  -  JOUR
AU  -  Ciccirillo, Francesco
AU  -  Abrignani, Maurizio Giuseppe
AU  -  Alfarano, Maria
AU  -  Amico, Antonio Francesco
AU  -  Aquaro, Giovanni Donato
AU  -  Bilato, Claudio
AU  -  Binaghi, Giulio
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  Chimenti, Cristina
AU  -  Corda, Marco
AU  -  De Chiara, Benedetta Carla
AU  -  De Fazio, Salvatore
AU  -  De Luca, Leonardo
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Di Ienno, Luca
AU  -  Di Marco, Massimo
AU  -  Di Tano, Giuseppe
AU  -  Egidy Assenza, Gabriele
AU  -  Fasoli, Mariagrazia
AU  -  Garascia, Andrea
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Gori, Mauro
AU  -  Iacoviello, Massimo
AU  -  Lucà, Fabiana
AU  -  Mannarini, Antonia
AU  -  Milli, Massimo
AU  -  Montalto, Andrea
AU  -  Navazio, Alessandro
AU  -  Parrini, Iris
AU  -  Pascale, Vittorio
AU  -  Pisanò, Ennio Carmine Luigi
AU  -  Roncon, Loris
AU  -  Scelsi, Laura
AU  -  Scicchitano, Pietro
AU  -  Scotto di Uccio, Fortunato
AU  -  Tizzani, Emanuele
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Nardi, Federico
AU  -  Grimaldi, Massimo
T1  -  Malattie cardiovascolari da sostanze d’abuso: 
definizione, caratteri distintivi e implicazioni cliniche di una nuova entità nosologica
PY  -  2026
Y1  -  2026-05-01
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  27
IS  -  5
SP  -  34
EP  -  58
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
N2  -  L’uso di sostanze rappresenta un determinante rilevante ma ancora sottostimato di patologia cardiovascolare, attraverso meccanismi sostanza-specifici e spesso multifattoriali. Il presente lavoro propone il concetto di “malattie cardiovascolari associate all’uso di sostanze d’abuso” (Sr-CVD) come possibile nuova entità nosologica, delineandone le principali implicazioni cliniche. Vengono analizzate le evidenze epidemiologiche ed eziopatogenetiche disponibili e descritte le caratteristiche cliniche, strumentali e terapeutico-gestionali delle principali condizioni cardiovascolari associate all’uso di sostanze. Tali elementi supportano il sospetto diagnostico, la diagnosi differenziale e un approccio di medicina di precisione. Nei casi in cui non sia possibile definire un nesso causale certo, viene proposto il termine “malattie cardiovascolari negli individui che fanno uso di sostanze”, utile per identificare una popolazione a rischio cardiovascolare aumentato con peculiari necessità assistenziali. Le Sr-CVD rappresentano un gruppo eterogeneo di condizioni che richiedono un approccio clinico strutturato e multidisciplinare. L’introduzione di questo framework concettuale può migliorare il riconoscimento, la gestione e la prevenzione del danno cardiovascolare associato all’uso di sostanze.
ER  -   
