TY  -  JOUR
AU  -  Mannarini, Antonia
AU  -  Manes, Maria Teresa
AU  -  Ciliberti, Giuseppe
AU  -  Pavan, Daniela
AU  -  Khoury, Georgette
AU  -  Aschieri, Daniela
AU  -  Scardovi, Angela Beatrice
AU  -  Bruno, Noemi
AU  -  Cocozza, Sara
AU  -  Francese, Maura
AU  -  Bilato, Claudio
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Oliva, Fabrizio
T1  -  Transgender e rischio cardiovascolare: 
quello che il cardiologo deve sapere
PY  -  2026
Y1  -  2026-03-01
DO  -  10.1714/4650.46647
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  27
IS  -  3
SP  -  182
EP  -  190
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4650.46647
N2  -  Il rischio cardiovascolare nella popolazione transgender rappresenta un’area emergente di studio con significative implicazioni cliniche. L’assistenza sanitaria per queste persone è peculiare dal momento che bisogna tenere conto dell’impatto delle terapie ormonali, delle disparità sociali e dello stress cronico associato alla possibile discriminazione. Infatti, sebbene le evidenze attuali siano ancora limitate e spesso contraddittorie, tali fattori potrebbero influenzare i fattori di rischio cardiovascolare in modo differente rispetto alla popolazione cisgender. Questa rassegna si propone di fornire una panoramica delle attuali conoscenze sulle malattie cardiovascolari negli individui transgender, allo scopo di promuovere per questi ultimi un approccio basato sulle più moderne evidenze scientifiche, che tenga conto degli obiettivi di salute cardiovascolare, equità e giustizia sanitaria.
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