TY  -  JOUR
AU  -  Pisano, Mauro
AU  -  Bocchino, Manuela
AU  -  Moccia, Eleonora
AU  -  Mura, Enrico
AU  -  Doa, Gianluca
AU  -  Ponti, Serafino
AU  -  De Paolis, Fabio
AU  -  Silano, Marco
AU  -  Cannas, Paolo
T1  -  Telemonitoraggio nello scompenso cardiaco: 
metodologia e risultati di 2 anni di esperienza della ASL Nuoro
PY  -  2025
Y1  -  2025-09-01
DO  -  10.1714/4542.45433
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  26
IS  -  9
SP  -  687
EP  -  697
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4542.45433
N2  -  Razionale. Lo scompenso cardiaco (SC) è causa prevalente di morbilità e mortalità, con forte impatto sanitario, specie negli anziani e in aree isolate. Il telemonitoraggio può anticipare l’instabilità clinica e migliorare la gestione terapeutica. Scopo di questo studio è stato descrivere il modello integrato della ASL Nuoro per la presa in carico proattiva dei pazienti con SC.Materiali e metodi. Studio osservazionale prospettico su pazienti affetti da SC arruolati con stratificazione tramite 3C-HF score e monitoraggio domiciliare non invasivo, connesso alla piattaforma CARE MAP.Risultati. Da aprile 2023 a marzo 2025 sono stati arruolati 499 pazienti; 354 attivi al follow-up (età media 80 ± 11 anni, 61% uomini) con un’alta aderenza terapeutica (inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 85%, inibitori del recettore dell’angiotensina e della neprilisina 56%). Gli alert clinici mensili sono stati in media 1740, con 60% di rilevanza clinica; i contatti mensili sono stati in media 413. I ricoveri per SC si sono ridotti del 71% (giugno-dicembre 2023 vs 2022).Conclusioni. Il modello integrato si conferma fattibile, efficace e sostenibile, anche in contesti caratterizzati da elevata complessità organizzativa. A livello sociale, garantisce equità di accesso alle cure, risultando applicabile anche in territori logisticamente disagiati. Il limite intrinseco del 3C-HF score sottolinea la necessità di strumenti prognostici più evoluti e dinamici. L’intervento si dimostra inoltre economicamente vantaggioso, grazie alla riduzione dei ricoveri e all’ottimizzazione dell’impiego delle risorse.
ER  -   
