TY  -  JOUR
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Fattirolli, Francesco
AU  -  Ambrosetti, Marco
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Milli, Massimo
AU  -  Abrignani, Maurizio Giuseppe
AU  -  Angelino, Maria Elisabetta
AU  -  Barisone, Michela
AU  -  Biffi, Barbara
AU  -  Cesaro, Arturo
AU  -  de Giovanni, Maurizio
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Di Lenarda, Andrea
AU  -  Mazza, Antonio
AU  -  Parretti, Damiano
AU  -  Radini, Donatella
AU  -  Ruzzolini, Matteo
AU  -  Scalvini, Simonetta
AU  -  Scicchitano, Pietro
AU  -  Venturini, Elio
AU  -  Bilato, Claudio
AU  -  Calisi, Pasqualina
AU  -  Corda, Marco
AU  -  De Luca, Leonardo
AU  -  Di Marco, Massimo
AU  -  Iacovoni, Attilio
AU  -  Maranta, Francesco
AU  -  Navazio, Alessandro
AU  -  Pascale, Vittorio
AU  -  Pistono, Massimo
AU  -  Tizzani, Emanuele
AU  -  Werren, Marika
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Nardi, Federico
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Oliva, Fabrizio
T1  -  Position paper ANMCO in collaborazione con ITACARE-P: Gestione della dimissione ospedaliera
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1714/4522.45226
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  26
IS  -  7
SP  -  519
EP  -  539
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4522.45226
N2  -  La dimissione ospedaliera rappresenta un momento cruciale nella continuità assistenziale, costituendo un ponte tra la fase acuta e il percorso di cura sul territorio. Non si tratta di un semplice atto amministrativo, ma di un processo complesso che richiede una pianificazione accurata, una comunicazione efficace e il coinvolgimento attivo di tutti gli attori del sistema sanitario, incluso il paziente stesso. Una gestione inadeguata della dimissione può compromettere gli esiti clinici, aumentare il rischio di riospedalizzazione e determinare un uso inefficiente delle risorse. In un contesto caratterizzato da popolazioni sempre più anziane e fragili, con elevata prevalenza di comorbilità e bisogni assistenziali complessi, è indispensabile ripensare il momento della dimissione come parte integrante e strategica del continuum di cura. Questo documento nasce dalla necessità di proporre un modello condiviso, aggiornato e operativo per la gestione della dimissione ospedaliera, basato sulle più recenti evidenze scientifiche e sull’esperienza multidisciplinare, con l’obiettivo di favorire la continuità assistenziale, la personalizzazione delle cure e il miglioramento degli outcome di salute. L’attenzione degli autori è volta alla creazione di un position paper in grado di fornire al cardiologo clinico uno strumento condiviso per la gestione della dimissione del paziente, avanzando proposte concrete per migliorare la comunicazione medico-paziente, ottimizzare le terapie, impattare positivamente sugli outcome.
ER  -   
