TY  -  JOUR
AU  -  Tedeschi, Andrea
AU  -  Novara, Paola
AU  -  Matrone, Benedetta Anna Maria
AU  -  Cattadori, Evelina
AU  -  Lisè, Gianluca
AU  -  Di Spigno, Francesco
AU  -  Breviario, Federico
AU  -  Gerra, Luigi
AU  -  Sticozzi, Concetta
AU  -  Pisati, Maria Sole
AU  -  Ballerio, Niccolò
AU  -  Aschieri, Daniela
T1  -  I primi dati del progetto TeleCuore
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1714/4522.45225
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  26
IS  -  7
SP  -  510
EP  -  518
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4522.45225
N2  -  Razionale. La telemedicina è una risorsa innovativa e impattante nel management dello scompenso cardiaco. Presso la Cardiologia dell’Ospedale di Piacenza è stato avviato un progetto pilota di telemedicina denominato “TeleCuore”, rivolto a pazienti con scompenso cardiaco. In questo lavoro vengono descritti il modello organizzativo adottato e i primi risultati di TeleCuore in termini di impatto clinico e soddisfazione dei pazienti.Materiali e metodi. Il progetto ha coinvolto pazienti con scompenso cardiaco de novo o in follow-up ambulatoriale con recenti episodi di instabilità clinica e competenze digitali adeguate. Un team multidisciplinare, coordinato da un infermiere case manager, ha gestito il monitoraggio e la formazione dei pazienti. Utilizzando la piattaforma AdiLife e dispositivi multiparametrici, sono stati monitorati nel tempo parametri vitali e clinici, con analisi degli alert da parte di infermieri e tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare con il costante supporto del personale medico cardiologico. Oltre ad essere monitorati al fine di intercettare precocemente eventuali instabilizzazioni e favorire l’ottimizzazione delle terapie, i pazienti sono stati sottoposti a questionari per misurare l’impatto del progetto su soddisfazione, consapevolezza della malattia e difficoltà nell’uso della strumentazione.Risultati. In totale, 257 pazienti hanno completato almeno 6 mesi di follow-up. Di questi, 32 (12.5%) hanno mostrato segni di scompenso cardiaco. In 18 casi (56.2%), TeleCuore ha consentito il riconoscimento precoce dell’instabilizzazione con implementazione della gestione ambulatoriale. 14 pazienti (43.8%) sono stati inviati al Pronto Soccorso, 10 dei quali a seguito di anomalie parametriche associate a sintomi emersi al colloquio telefonico. Solo 5 (15.6%) hanno necessitato di ricovero. Durante il follow-up, si è osservato un aumento nell’uso delle terapie raccomandate dalle linee guida. I questionari hanno evidenziato un impatto positivo di TeleCuore su monitoraggio, gestione della terapia e rapporto medico-paziente.Conclusioni. TeleCuore ha dimostrato la fattibilità, l’apprezzamento e l’efficacia della gestione dello scompenso cardiaco tramite telemedicina, con benefici nella riduzione delle ospedalizzazioni, ottimizzazione delle terapie e incremento della consapevolezza della malattia.
ER  -   
