TY  -  JOUR
AU  -  Zilio, Filippo
AU  -  Giubilato, Simona
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  Ciliberti, Giuseppe
AU  -  Di Monaco, Antonio
AU  -  Sorini Dini, Carlotta
AU  -  Iannopollo, Gianmarco
AU  -  Cornara, Stefano
AU  -  Franchin, Luca
AU  -  Vitale, Enrica
AU  -  Falsini, Giovanni
AU  -  Magnesa, Michele
AU  -  Fortuni, Federico
AU  -  Della Bona, Roberta
AU  -  Gatto, Laura
AU  -  Gasparetto, Nicola
AU  -  Spinelli, Antonella
AU  -  Roncon, Loris
AU  -  Cangemi, Stefano
AU  -  Borrello, Francesco
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Bilato, Claudio
AU  -  Nardi, Federico
AU  -  Valente, Serafina
AU  -  Rossini, Roberta
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  a nome dell’Area Management e Qualità, dell’Area Giovani e del Gruppo di Studio Responsabilità Professionale e Sicurezza delle Cure, ANMCO
T1  -  Ruolo della simulazione nella formazione, nella gestione del rischio clinico e nel miglioramento della qualità delle cure in ambito cardiologico
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1714/4522.45222
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  26
IS  -  7
SP  -  476
EP  -  487
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/03/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4522.45222
N2  -  Nelle scienze applicate, come la medicina, per simulazione si intende un modello della realtà che, avvalendosi di differenti tecniche e tecnologie, nonché di diverse figure professionali, permette di analizzare e prevedere, in modo dinamico e ripetibile, l’andamento di eventi e processi a partire da determinate condizioni predefinite. Le tecniche di simulazione rappresentano uno strumento di fondamentale importanza per migliorare il livello di formazione del personale sanitario, ridurre i tempi di apprendimento e ottimizzare le pratiche cliniche in diversi ambiti, compresa la cardiologia. Le evidenze dimostrano che la simulazione è più efficace rispetto ad altre modalità di apprendimento, contribuendo a migliorare non solo le competenze cliniche, ma anche la sicurezza dei pazienti, riducendo il rischio di errore medico. Inoltre, l’approccio andragogico sottolinea la necessità di elaborare percorsi formativi personalizzati, in grado di rispondere alle specifiche esigenze dei professionisti della salute, consentendo loro di esercitarsi in un ambiente sicuro e di migliorare non solo le proprie abilità tecniche ma anche le proprie capacità decisionali, la gestione dello stress, la collaborazione ed il lavoro di squadra in situazioni critiche. Questa rassegna a cura dell’Area Management e Qualità, dell’Area Giovani e del Gruppo di Studio Responsabilità Professionale e Sicurezza delle Cure dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) mette in risalto il ruolo cruciale della simulazione nella gestione di situazioni ad alto rischio, frequentemente riscontrate in cardiologia, e sottolinea l’importanza di una formazione continua e di elevata qualità, descrivendo anche come la società scientifica stessa stia valorizzando la simulazione come strategia di implementazione della qualità delle cure in ambito cardiologico.
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