TY  -  JOUR
AU  -  Carluccio, Marisa
AU  -  Tamborrino, Pietro Paolo
AU  -  Favilli, Silvia
AU  -  Mecacci, Federico
AU  -  Pacifici, Martina
AU  -  Voller, Fabio
AU  -  Spaziani, Gaia
AU  -  Casolo, Giancarlo
AU  -  Talini, Enrica
AU  -  Misuraca, Leonardo
AU  -  Magnaghi, Gaia Selvaggia
AU  -  Del Meglio, Jacopo
AU  -  Biagini, Debora
AU  -  Cesareo, Francesca
AU  -  Padeletti, Margherita
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Milli, Massimo
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Zucchelli, Giulio
T1  -  Gestione degli eventi aritmici in gravidanza:
una revisione della letteratura alla luce del documento dell’Heart Rhythm Society
PY  -  2025
Y1  -  2025-06-01
DO  -  10.1714/4501.45022
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  26
IS  -  6
SP  -  409
EP  -  422
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/03/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4501.45022
N2  -  La mortalità materna è un indicatore chiave della qualità delle cure ed è monitorata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La mortalità non ostetrica in Italia è legata in egual misura a problematiche cardiovascolari e da ipertensione arteriosa con un trend in crescita. L’aumentata incidenza dei fattori di rischio cardiovascolare, l’aumento dell’età materna, il ricorso alla fecondazione assistita prospettano un peso crescente delle aritmie sulla morbosità e mortalità materne. In questa rassegna vengono illustrati i principi generali di gestione delle più comuni aritmie nella gravida seguendo le indicazioni dell’Heart Rhythm Society. L’approccio scelto è quello schematico con flow-chart gestionali. È sottolineato il principio generale del trattamento che, in urgenza, non deve essere ritardato per il timore del rischio fetale essendo il ripristino del ritmo sinusale e di un’adeguata emodinamica materna l’obiettivo prioritario della terapia. È evidenziata la relativa sicurezza dei principali farmaci antiaritmici. La cardioversione elettrica è sicura con alcune peculiarità procedurali. Quando clinicamente richiesto la terapia ablativa o l’impianto di dispositivi intracardiaci con zero o minima fluoroscopia possono essere considerati. Aritmie o cardiopatie clinicamente significative richiedono una gestione multidisciplinare attraverso il riferimento al team cardio-ostetrico e a specifici percorsi gestionali.
ER  -   
