TY  -  JOUR
AU  -  Gil Ad, Vered
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Manes, Maria Teresa
AU  -  Scardovi, Angela Beatrice
AU  -  Pavan, Daniela
AU  -  Pariggiano, Ivana
AU  -  Iacoviello, Massimo
AU  -  Battistoni, Ilaria
AU  -  Benvenuto, Manuela
AU  -  Masarone, Daniele
AU  -  Maloberti, Alessandro
AU  -  Temporelli, Pier Luigi
AU  -  Rossini, Roberta
AU  -  Giubilato, Simona
AU  -  Porto, Italo
AU  -  Pittaluga, Michela
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  a nome dell’Area Prevenzione Cardiovascolare
AU  -  Area Cardiologia di Genere
AU  -  Area Cardiorenale e Metabolica
AU  -  Area Cronicità Cardiologica e Area Management & Qualità dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)
T1  -  Dieci quesiti in tema di terapia ormonale sostitutiva e rischio cardiovascolare
PY  -  2025
Y1  -  2025-03-01
DO  -  10.1714/4454.44482
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  26
IS  -  3
SP  -  147
EP  -  158
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4454.44482
N2  -  L’impatto della terapia ormonale sostitutiva (TOS) sull’apparato cardiovascolare (CV) nelle donne in menopausa è stato oggetto di un vivace dibattito per molti anni. Dopo una fase contrassegnata da un utilizzo restrittivo in seguito agli esiti dei primi trial randomizzati negli anni 2000, nel corso dell’ultimo decennio si è assistito ad una significativa rivalutazione dei rischi e dei benefici della terapia, soprattutto del rischio CV. Grazie a nuovi studi condotti su popolazioni più selezionate e a sottoanalisi dei precedenti trial, vi è oramai ampia evidenza riguardante l’alto profilo di sicurezza della TOS, e addirittura di protezione sul sistema CV per le donne giovani a basso profilo di rischio CV nella fase iniziale della menopausa. Queste evidenze sono state inserite in tutte le linee guida nazionali ed internazionali per la menopausa e, recentemente, anche in un documento di consenso della Società Europea di Cardiologia. Pertanto, il cardiologo assume un ruolo centrale nella valutazione del rischio e nel trattamento dei fattori di rischio CV modificabili durante la fase di transizione menopausale, periodo critico per le donne poiché associato a significativi cambiamenti nell’equilibrio glico-metabolico. Questo articolo riassume le attuali conoscenze sull’argomento e fornisce una guida pratica per la gestione cardiologica di tali pazienti.
ER  -   
