TY  -  JOUR
AU  -  Di Lenarda, Andrea
AU  -  Radini, Donatella
AU  -  Russo, Giulia
AU  -  Bollini, Marina
AU  -  Cappelletto, Chiara
AU  -  Cherubini, Antonella
AU  -  Grande, Eliana
AU  -  Mattei, Luisa
AU  -  Mazzone, Carmine
AU  -  Radesich, Cinzia
AU  -  Simon, Giulia
AU  -  Greggio, Elena
AU  -  Cecchini, Francesco
AU  -  Bosco, Manuela
AU  -  Trevisan, Roberto
AU  -  Candido, Riccardo
T1  -  L’assistenza multidisciplinare e multiprofessionale territoriale al cardiopatico cronico multimorbido: 
realtà o utopia? L’esperienza dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina
Y1  -  2025-01-01
DO  -  10.1714/4394.43957
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  26
IS  -  1
SP  -  29
EP  -  37
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4394.43957
N2  -  Il mondo della cronicità è in progressiva crescita epidemiologica con notevole impegno di risorse, necessità di continuità assistenziale e forte integrazione tra professionisti sanitari e contesti di cura. All’interno del PNRR, il DM 77 del 23/5/2022 identifica nelle Case di Comunità la sede privilegiata per l’erogazione di interventi integrati, multidisciplinari e multiprofessionali, che coinvolga ambulatori specialistici ed infermieristici, la medicina generale e le strutture distrettuali, usufruendo delle necessarie dotazioni tecnologiche, inclusa la telemedicina. La cardiologia territoriale, quindi, è di fronte ad una sfida complicata: prendersi cura del malato con malattia cardiovascolare all’interno di un complesso profilo di comorbilità in un equilibrio clinico precario, estendendo le proprie conoscenze oltre lo specifico ambito cardiologico, talvolta superspecialistico, onde evitare una frammentazione, ridondanza e potenziale contrasto dei percorsi diagnostico-terapeutico assistenziali. Il Dipartimento Specialistico Territoriale, recentemente creato nell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, mira a promuovere la cosiddetta “value-based medicine”, cioè una medicina efficace ma sostenibile, sia in termini economici sia in termini di valori individuali e sociali, conciliante le linee guida con gli effettivi bisogni del paziente. L’obiettivo finale è un programma di medicina di iniziativa in grado di stratificare i pazienti a maggiore rischio/complessità per una gestione clinica efficiente, appropriata e sostenibile.
ER  -   
