TY  -  JOUR
AU  -  Moretti, Claudio
AU  -  Mangione, Riccardo
AU  -  Boccuzzi, Giacomo Giovanni
AU  -  Iannaccone, Mario
T1  -  La “modified hugging balloon technique”
PY  -  2024
Y1  -  2024-11-01
DO  -  10.1714/4371.43686
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  11
SP  -  34
EP  -  36
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4371.43686
N2  -  L’angioplastica ha rivoluzionato la gestione della coronaropatia, ma la restenosi intrastent (ISR) rimane una sfida clinica, soprattutto quando complicata dalle calcificazioni. Diverse tecniche sono disponibili per il trattamento delle ISR calcifiche, tra cui la litotrissia intravascolare (IVL). Un paziente con una storia di molteplici fattori di rischio cardiovascolare si è presentato con un infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST infero-laterale. La coronarografia ha rivelato una severa ISR molto tardiva nel tratto distale di una coronaria destra ectasica. Nonostante l’iniziale trattamento, è persistita una grave sottoespansione dello stent a causa di una calcificazione estesa. L’operatore ha utilizzato la IVL insieme ad un pallone non compliante per raggiungere il diametro del vaso ed ottenere un’espansione ottimale dello stent. Mentre le evidenze sono limitate, casi clinici e registri suggeriscono risultati promettenti con la IVL, in particolare nei casi refrattari. L’approccio da noi proposto affronta le limitazioni legate al diametro del vaso, dimostrando una potenziale efficacia in casi complessi come il nostro. Questo caso clinico sottolinea la necessità di strategie terapeutiche personalizzate e l’integrazione di tecniche innovative nella gestione della ISR calcifica, con la IVL che emerge come opzione promettente in determinati casi.
ER  -   
