TY  -  JOUR
AU  -  Fraccaro, Chiara
AU  -  Iannaccone, Mario
AU  -  Boccuzzi, Giacomo Giovanni
AU  -  Boscolo Bozza, Annalisa
AU  -  Carrafiello, Gianpaolo
AU  -  Dell’Amore, Andrea
AU  -  Di Serafino, Luigi
AU  -  Martin Suarez, Sofia
AU  -  Micari, Antonio
AU  -  Rolandi, Andrea
AU  -  Russo, Filippo
AU  -  Carugo, Stefano
AU  -  Di Lascio, Antonio
AU  -  Germinal, Francesco
AU  -  Pierini, Simona
AU  -  Menozzi, Alberto
AU  -  Fineschi, Massimo
AU  -  Attisano, Tiziana
AU  -  Contarini, Marco
AU  -  Musto, Carmine
AU  -  De Marco, Federico
AU  -  Marchese, Alfredo
AU  -  Esposito, Giovanni
AU  -  Tarantini, Giuseppe
AU  -  Saia, Francesco
T1  -  Documento di posizione della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (SICI-GISE): 
Gestione integrata dell’embolia polmonare acuta ed opzioni di trattamento transcatetere
PY  -  2024
Y1  -  2024-11-01
DO  -  10.1714/4371.43683
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  11
SP  -  5
EP  -  23
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4371.43683
N2  -  L’embolia polmonare (EP) è comunemente trattata, come prima scelta, con terapia farmacologica, mentre le terapie riperfusive avanzate (transcatetere o chirurgiche) sono considerate solo in casi di controindicazioni o fallimento delle terapie standard. Gli algoritmi di trattamento variano a seconda del rischio del paziente, con pazienti a rischio intermedio o alto che potenzialmente richiedono valutazione per tali terapie riperfusive avanzate. Scenari critici, come controindicazioni alla trombolisi sistemica o fallimento delle terapie farmacologiche, richiedono l’attivazione di team multidisciplinari (PERT) e un’escalation terapeutica tempestiva. I percorsi integrati intraospedalieri e l’estensione del PERT a livello provinciale/regionale sono raccomandati per migliorare l’accesso alle terapie avanzate e promuovere una gestione uniforme dell’EP. Sono necessari studi clinici randomizzati più ampi per valutare l’efficacia delle terapie transcatetere rispetto agli standard attuali. In conclusione, un approccio multidisciplinare e standardizzato, supportato da linee guida basate sull’evidenza, è essenziale per ottimizzare la gestione dell’EP e migliorare gli outcome clinici. La Società Italiana di Cardiologia Interventistica (SICI-GISE) con questo position paper societario si propone di promuovere tale standardizzazione a livello nazionale, garantendo appropriatezza ed equità di cure ai pazienti, oltre a incentivare ulteriore ricerca scientifica e formazione.
ER  -   
