TY  -  JOUR
AU  -  Canale, Maria Laura
AU  -  Greco, Alessandra
AU  -  Inno, Alessandro
AU  -  Tedeschi, Andrea
AU  -  De Biasio, Marzia
AU  -  Oliva, Stefano
AU  -  Bisceglia, Irma
AU  -  Maurea, Nicola
AU  -  Tarantini, Luigi
AU  -  Gallucci, Giuseppina
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Turazza, Fabio Maria
AU  -  Lucà, Fabiana
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Navazio, Alessandro
AU  -  De Luca, Leonardo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  a nome dell’Area Cardioncologia ANMCO
T1  -  Aterosclerosi, cancro e inibitori dei checkpoint immunitari
PY  -  2024
Y1  -  2024-10-01
DO  -  10.1714/4336.43213
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  10
SP  -  711
EP  -  719
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4336.43213
N2  -  L’immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento di numerose neoplasie producendo un netto aumento dei pazienti guariti o lungo-sopravviventi. Aterosclerosi e cancro condividono fattori di rischio e meccanismi molecolari e hanno come filo conduttore uno stato di infiammazione cronica legata ad una deregolazione del sistema immunitario. Numerose evidenze si stanno accumulando su un potenziale effetto di peggioramento dell’aterosclerosi da parte degli inibitori dei checkpoint immunitari con conseguente peggioramento del rischio cardiovascolare a lungo termine dei pazienti. I pathway molecolari implicati nella crescita e deregolazione della placca aterosclerotica sarebbero gli stessi (CTLA-4, PD-1, PD-L1) su cui si esplica l’effetto antitumorale. In considerazione del numero crescente di pazienti oncologici trattati con immunoterapia e della migliorata sopravvivenza con la possibilità di un controllo di malattia prolungato, è necessario conoscere il potenziale aumento del rischio cardiovascolare per eventi aterosclerosi-correlati e instaurare tutte le misure preventive per ridurlo.
ER  -   
