TY  -  JOUR
AU  -  Bugani, Giulia
AU  -  Carinci, Valeria
AU  -  Barbato, Gaetano
AU  -  Nobile, Giampiero
AU  -  Pergolini, Francesco
AU  -  Leci, Enri
AU  -  Pedone, Chiara
AU  -  Colletta, Mauro
AU  -  Capecchi, Alessandro
AU  -  Iannopollo, Gianmarco
AU  -  Casella, Gianni
T1  -  I disturbi di conduzione dopo impianto transcatetere di protesi aortica: incidenza, caratteristiche e gestione clinica
PY  -  2024
Y1  -  2024-08-01
DO  -  10.1714/4309.42926
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  8
SP  -  567
EP  -  575
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4309.42926
N2  -  L’impianto transcatetere di protesi aortica può essere complicato dallo sviluppo di disturbi della conduzione quali il blocco di branca sinistra e blocchi atrioventricolari di alto grado, soprattutto in pazienti con fattori di rischio predisponenti quali la presenza di blocco di branca destra preesistente. L’impianto di pacemaker definitivo è una procedura con possibili complicanze a breve e lungo termine, per cui va riservata solo ai casi con indicazione appropriata. Lo studio elettrofisiologico e/o il monitoraggio ECG ambulatoriale prolungato sono validi strumenti per stratificare il rischio di impianto di pacemaker dei pazienti. Tuttavia la gestione dei disturbi di conduzione di nuova insorgenza non è sempre univoca e vi sono approcci diversi a seconda dei centri, per cui lo scopo di questa rassegna è definirne la gestione clinica sulla base delle attuali evidenze in attesa di dati da trial randomizzati.
ER  -   
