TY  -  JOUR
AU  -  Busco, Marco
AU  -  Ricchiuto, Alfredo
AU  -  Bianchini, Francesco
AU  -  Anastasia, Gianluca
AU  -  Pescetelli, Fabio
AU  -  Vercellino, Matteo
AU  -  Romagnoli, Enrico
AU  -  Burzotta, Francesco
AU  -  Trani, Carlo
AU  -  Porto, Italo
AU  -  Aurigemma, Cristina
AU  -  Vergallo, Rocco
T1  -  Uso della tomografia a coerenza ottica nella valutazione e nel trattamento della malattia coronarica calcifica
PY  -  2024
Y1  -  2024-06-01
DO  -  10.1714/4287.42688
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  6
SP  -  8
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4287.42688
N2  -  La malattia coronarica calcifica rappresenta una delle principali sfide per il cardiologo interventista, per la cui corretta gestione è preponderante la preparazione ottimale delle lesioni e l’ottimizzazione del risultato finale dell’angioplastica. In questa prospettiva, l’imaging intravascolare mediante tomografia a coerenza ottica (OCT) rappresenta uno strumento sempre più imprescindibile. Questo lavoro mira a fornire una panoramica dettagliata sulla complessità delle lesioni calcifiche, analizzandone innanzitutto le varie morfologie e il loro impatto clinico: il calcio spotty sembra essere maggiormente presente in placche più a rischio di destabilizzazione, la calcificazione diffusa è invece tipica di stenosi coronariche stabili; il nodulo calcifico eruttivo costituisce uno dei tre fenotipi di lesione culprit responsabili delle sindromi coronariche acute. Nella seconda parte di questa rassegna viene evidenziato, con l’ausilio di immagini OCT esemplificative, il meccanismo d’azione delle diverse tecniche di modifica del calcio. La litotrissia intravascolare provoca fratture a vari livelli della placca calcifica sia circonferenziali che sul piano longitudinale con miglioramento della compliance dei vasi; l’aterectomia agisce modificando la composizione della placca con un’azione selettiva sulla componente dura calcifica. L’OCT, fornendo una panoramica completa delle caratteristiche delle lesioni, può guidare nella selezione della strategia terapeutica più appropriata offrendo, al contempo, importanti informazioni sull’efficacia del trattamento scelto.
ER  -   
