TY  -  JOUR
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Mocini, Edoardo
AU  -  Gori, Mauro
AU  -  Iacoviello, Massimo
AU  -  Bilato, Claudio
AU  -  Corda, Marco
AU  -  De Luca, Leonardo
AU  -  Di Marco, Massimo
AU  -  Geraci, Giovanna
AU  -  Iacovoni, Attilio
AU  -  Milli, Massimo
AU  -  Navazio, Alessandro
AU  -  Pascale, Vittorio
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Scicchitano, Pietro
AU  -  Tizzani, Emanuele
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Oliva, Fabrizio
T1  -  Position paper ANMCO:
Obesità nell’adulto – Clinical primer
PY  -  2024
Y1  -  2024-05-01
DO  -  10.1714/4252.42300
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  5
SP  -  352
EP  -  366
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4252.42300
N2  -  L’obesità è una malattia cronica recidivante che si concretizza quando un paziente con caratteristiche individuali favorenti viene a trovarsi a lungo in un ambiente obesogeno. La recente acquisizione di conoscenze dettagliate relative ai meccanismi che sottendono la complessa omeostasi energetica ha aperto le porte ad ipotesi terapeutiche più efficaci rispetto a quelle tradizionali. Sebbene il problema richieda un approccio multidisciplinare difficile da implementare, l’arrivo di nuovi farmaci appare promettente. Attualmente il successo terapeutico appare discreto nel breve periodo ma insoddisfacente nel lungo periodo per l’elevata probabilità di ripresa del peso. Il cardiologo è un attore principale nell’offerta di aiuto ai pazienti con obesità ma non è storicamente abituato a farlo. Lo scopo di questo lavoro è riassumere le conoscenze necessarie al clinico per un’appropriata gestione del paziente con obesità. Il documento sottolinea il ruolo cruciale di un’appropriata relazione con il paziente per intraprendere un precorso di cura che conferisca benefici clinici. Vengono analizzati i criteri comunemente utilizzati per la diagnosi di obesità, ponendo l’attenzione su vantaggi e limiti dei vari indici. Inoltre, viene discussa la figura dell’obesiologo ed il ruolo del cardiologo. Infine, vengono esaminate le componenti di una strategia terapeutica efficace, dagli aspetti educazionali alle opzioni farmacologiche.
ER  -   
