TY  -  JOUR
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  Arca, Marcello
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Pirillo, Angela
AU  -  Catapano, Alberico L.
T1  -  STEP-RCV Project: ScienTific Expert Panel per i pazienti a rischio cardiovascolare alto e molto alto: come ottimizzare la terapia ipolipemizzante
PY  -  2024
Y1  -  2024-05-01
DO  -  10.1714/4252.42295
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  5
SP  -  318
EP  -  326
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4252.42295
N2  -  Nell’ultima decade sono state sviluppate e messe in commercio diverse opzioni terapeutiche innovative per la gestione dell’ipercolesterolemia. Tuttavia, l’impossibilità di un aggiornamento contestuale delle linee guida internazionali e i limiti imposti dalle normative dettate dalle autorità regolatorie nazionali non consentono di implementare l’utilizzo di questi trattamenti in molti pazienti, in particolare in quelli a più alto rischio cardiovascolare. In effetti, gli studi clinici condotti nel mondo reale mostrano che l’uso di terapie per il trattamento dell’ipercolesterolemia è inadeguato anche nel gruppo di pazienti a più alto rischio cardiovascolare, con solo il 20% che raggiunge gli obiettivi di colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità (C-LDL) raccomandati dalle linee guida ed un impiego delle terapie di combinazione solo nel 24% dei pazienti. Scopo di questa rassegna è mettere in evidenzia i benefici di un approccio basato sulla terapia di combinazione e proporre un algoritmo terapeutico che preveda la terapia di combinazione orale, dove necessario anche in triplice associazione (statina, ezetimibe e acido bempedoico), come approccio iniziale in considerazione del più favorevole rapporto costo-efficacia, e il ricorso a terapie iniettabili anti-proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 in caso di mancato raggiungimento dei goal di C-LDL raccomandati.
ER  -   
