TY  -  JOUR
AU  -  Salsano, Antonio
AU  -  Parolari, Giulia
AU  -  Perocchio, Giacomo
AU  -  Santini, Francesco
T1  -  Scelta della protesi valvolare nei pazienti di età 55-70 anni
PY  -  2024
Y1  -  2024-04-01
DO  -  10.1714/4244.42206
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  4
SP  -  252
EP  -  261
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4244.42206
N2  -  Circa 280 000 sostituzioni valvolari cardiache vengono eseguite in tutto il mondo ogni anno. Da quando nel 1952 venne impiantata la prima protesi valvolare ci sono stati notevoli sviluppi. Esistono numerosi tipi di protesi valvolari che rientrano in due grandi categorie: protesi valvolari biologiche o protesi valvolari meccaniche. Le protesi biologiche, siano esse in pericardio bovino o suino, homograft od autograft, hanno la caratteristica di degenerare con il tempo e diventare disfunzionanti. Le protesi meccaniche hanno una durata potenzialmente illimitata ma necessitano di anticoagulazione orale che può influire sulla qualità di vita dei pazienti. Genericamente, le protesi biologiche sono particolarmente adatte a pazienti anziani mentre le protesi meccaniche ai giovani, con alcune distinzioni. Ad esempio, in caso di età <60 anni, terapia anticoagulante orale preoperatoria, sindrome metabolica, emodialisi o iperparatiroidismo, è preferibile una valvola meccanica. La scelta della protesi in pazienti con età compresa tra 55 e 70 anni è particolarmente complicata perché i vantaggi e gli svantaggi delle due categorie di protesi si sovrappongono nei pazienti di età intermedia. La scelta della protesi da parte del paziente va effettuata dopo consulto con il medico, secondo le proprie preferenze una volta compresi pro e contro delle protesi biologiche e meccaniche disponibili.
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