TY  -  JOUR
AU  -  Molinari, Isabella
AU  -  Deorsola, Luca
AU  -  Ferroni, Francesca
AU  -  Tumbarello, Roberto
AU  -  Napoleone, Carlo Pace
T1  -  Riparazione di arco aortico cervicale destroposto: 
“less is more”
PY  -  2024
Y1  -  2024-03-01
DO  -  10.1714/4209.42004
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  25
IS  -  3
SP  -  176
EP  -  178
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4209.42004
N2  -  L’arco aortico cervicale è una rara malformazione che spesso presenta anomalie anatomiche dei tronchi sovraortici e può anche essere associata a stenosi aortica, aneurismi o malformazioni cardiache. Per correggerle, i pazienti sintomatici vengono sottoposti ad un intervento chirurgico, che di solito consiste in una riparazione con un innesto protesico, aortoplastica con patch o un’anastomosi termino-terminale. Inoltre, spesso sono necessari arresto di circolo e ipotermia profonda, come nel caso della chirurgia dell’arco aortico. Riportiamo il caso di una paziente di 13 anni che è stata sottoposta a correzione di una stenosi dell’arco tra l’origine della carotide destra e l’arteria succlavia destra con un aneurisma post-stenotico, in un arco aortico cervicale destroposto. L’anatomia dei tronchi sovraortici era anormale e presentava un’arteria succlavia sinistra con atteggiamento lusorio. La procedura chirurgica è consistita in un’ampia resezione con anastomosi diretta termino-terminale, senza l’uso di un innesto protesico, utilizzando un bypass cardiopolmonare in ipotermia moderata e senza arresto di circolo.
ER  -   
