TY  -  JOUR
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Scicchitano, Pietro
AU  -  Grimaldi, Massimo
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Scientific statement ANMCO: Differenze e similitudini tra gli anticoagulanti orali diretti – 10 anni di evidenze scientifiche e di pratica clinica
PY  -  2023
Y1  -  2023-12-01
DO  -  10.1714/4139.41349
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  12
SP  -  1004
EP  -  1013
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4139.41349
N2  -  L’avvento degli anticoagulanti orali diretti (DOAC) ha rivoluzionato l’approccio alla prevenzione e al trattamento del tromboembolismo. Un’analisi dell’evoluzione dell’impiego dei DOAC negli ultimi 10 anni ha evidenziato un sorpasso nell’uso di questi farmaci rispetto agli antagonisti della vitamina K, con una maggiore aderenza globale al trattamento anticoagulante e una riduzione degli eventi ischemici associati alla fibrillazione atriale. Nella pratica clinica un’attenzione particolare va posta nell’impiego del dosaggio appropriato sulla base delle caratteristiche cliniche del singolo paziente, onde evitare sovra- o sotto-trattamento con conseguente aumento del rischio di eventi avversi. In generale, i quattro DOAC attualmente disponibili hanno caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche diverse da prendere in considerazione nella scelta del farmaco e del dosaggio. Sulla base delle evidenze disponibili, questa rassegna sintetizza differenze e similitudini dei DOAC in scenari clinici complessi quali i pazienti anziani, i pazienti con insufficienza renale, i pazienti oncologici ed i pazienti pluritrattati.
ER  -   
