TY  -  JOUR
AU  -  Falsini, Giovanni
AU  -  Barisone, Michela
AU  -  Frongillo, Doriana
AU  -  Usmiani, Tullio
T1  -  La gestione del rischio clinico: una nuova frontiera per la Cardiologia italiana
PY  -  2023
Y1  -  2023-12-01
DO  -  10.1714/4139.41341
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  12
SP  -  952
EP  -  959
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4139.41341
N2  -  La sicurezza del paziente è responsabilità morale e professionale degli operatori sanitari, rappresentando nei paesi industrializzati un campo in continua evoluzione i cui fattori chiave sono la sostenibilità, la formazione e la prevenzione. La gestione del rischio clinico si occupa principalmente dei problemi dei sistemi sanitari, ma le persone sono di fondamentale importanza per un lavoro di squadra e una leadership efficaci. Gli ospedali sono stati recentemente esortati ad adottare i metodi delle organizzazioni ad alta affidabilità per identificare e modificare modelli di pratica inefficaci: riconoscendo che le piccole cose che vanno male sono segnali premonitori di problemi, i quasi incidenti e gli errori diventano informazioni sullo stato di salute dei sistemi per imparare da essi. La Cardiologia italiana dovrà assumere il rischio clinico come prassi comune, attraverso una rigorosa disamina delle cause degli eventi avversi, l’addestramento del personale, la condivisione di validati strumenti di analisi, l’individuazione delle azioni correttive e definizione di procedure condivise, il controllo sistematico dell’adozione degli interventi programmati, la valutazione dei risultati applicando rigore e metodo scientifico. Il testo cerca di spiegare, in modo pragmatico, le principali problematiche che ostacolano la diffusione della cultura della sicurezza negli ospedali italiani, e in cardiologia in particolare, proponendo delle soluzioni.
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