TY  -  JOUR
AU  -  Stabile, Eugenio
AU  -  Muiesan, Maria Lorenza
AU  -  Ribichini, Flavio Luciano
AU  -  Sangiorgi, Giuseppe
AU  -  Taddei, Stefano
AU  -  Versaci, Francesco
AU  -  Villari, Bruno
AU  -  Bacca, Alessandra
AU  -  Benedetto, Daniela
AU  -  Fioretti, Vincenzo
AU  -  Liccardo, Gaetano
AU  -  Laurenzano, Eugenio
AU  -  Scappaticci, Massimiliano
AU  -  Saia, Francesco
AU  -  Tarantini, Giuseppe
AU  -  Grassi, Guido
AU  -  Esposito, Giovanni
T1  -  Documento di consenso della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) e della Società Italiana dell’Ipertensione arteriosa (SIIA) sul ruolo della denervazione renale nella gestione dell’ipertensione arteriosa difficile da trattare
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1714/4101.40995
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  10
SP  -  53
EP  -  63
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4101.40995
N2  -  L’ipertensione arteriosa (IA) è il fattore di rischio cardiovascolare più diffuso nel mondo. Nonostante la disponibilità di molti farmaci antipertensivi efficaci, la prevalenza dell’IA non controllata rimane alta. Poiché l’iperattività simpatica è coinvolta nella patogenesi dell’IA resistente, la denervazione renale (DR) è emersa come una nuova strategia per ridurre la pressione arteriosa (PA). La DR interrompe l’attività delle fibre nervose simpatiche attraverso l’utilizzo della radiofrequenza (RF), degli ultrasuoni (US) o dell’iniezione di alcool nello spazio perivascolare. Lo studio Symplicity HTN-3, il più grande studio randomizzato controllato che ha utilizzato un dispositivo di DR a RF di prima generazione, ha fallito nel dimostrare una significativa riduzione della PA rispetto al gruppo controllo. Da allora nuovi dispositivi e tecniche sono stati sviluppati e conseguentemente diversi studi randomizzati controllati con dispositivi di seconda generazione a RF o US, hanno dimostrato l’efficacia nel ridurre la PA e la sicurezza della procedura. Un team multidisciplinare costituito da esperti in IA, interventisti con esperienza in procedure renali e anestesisti, svolge un ruolo fondamentale dalla selezione del paziente candidato per la procedura alla gestione post-procedurale. L’obiettivo di questo documento di consenso è di riassumere le attuali evidenze sull’uso della DR nel trattamento dell’IA difficile da trattare e di proporre una strategia di gestione dalla selezione del paziente candidato alla procedura alla gestione post-procedurale.
ER  -   
