TY  -  JOUR
AU  -  Petrolati, Edoardo
AU  -  Montone, Rocco Antonio
AU  -  Leone, Antonio Maria
AU  -  Ricchiuto, Alfredo
AU  -  La Vecchia, Giulia
AU  -  Rinaldi, Riccardo
AU  -  Fracassi, Francesco
AU  -  Romagnoli, Enrico
AU  -  Paraggio, Lazzaro
AU  -  Burzotta, Francesco
AU  -  Crea, Filippo
AU  -  Trani, Carlo
AU  -  Aurigemma, Cristina
T1  -  L’infarto miocardico in assenza di coronaropatia ostruttiva: work-up diagnostico nel laboratorio di Emodinamica
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1714/4101.40991
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  10
SP  -  21
EP  -  28
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4101.40991
N2  -  L’infarto miocardico in assenza di coronaropatia ostruttiva (MINOCA) rappresenta circa il 5-8% dei pazienti con infarto del miocardio. Inizialmente era ritenuta una condizione clinica benigna, ma le evidenze provenienti dall’emergente letteratura scientifica suggeriscono che il MINOCA possa impattare negativamente sulla qualità di vita e la prognosi del paziente. Pertanto, è di fondamentale importanza identificare lo specifico meccanismo fisiopatologico alla base di questa condizione clinica al fine di impostare una terapia mirata. L’angiografia coronarica è il test diagnostico obbligatorio per escludere una malattia coronarica ostruttiva, ma ha una capacità limitata nell’identificare altre potenziali eziologie funzionali e strutturali del MINOCA. Lo scopo di questa rassegna è quello di fornire una panoramica del percorso diagnostico invasivo dei pazienti con MINOCA, evidenziando gli strumenti diagnostici, oltre all’angiografia coronarica, disponibili all’interno del laboratorio di emodinamica (test di provocazione intracoronarica, imaging intracoronarico e indici per la valutazione della disfunzione microvascolare coronarica) e le lacune ancora rimaste in questo campo.
ER  -   
