TY  -  JOUR
AU  -  Gasparetto, Nicola
AU  -  Trambaiolo, Paolo
AU  -  Sorini Dini, Carlotta
AU  -  Scotton, Piergiorgio
AU  -  Chiappetta, Daniela
AU  -  Ferlini, Marco
AU  -  Giubilato, Simona
AU  -  Rossini, Roberta
AU  -  Valente, Serafina
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Approccio pratico al paziente con febbre in terapia intensiva cardiologica: inquadramento diagnostico e cenni di terapia
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1714/4100.40980
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  10
SP  -  800
EP  -  809
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4100.40980
N2  -  La gestione del paziente febbrile in terapia intensiva cardiologica prevede l’analisi dettagliata del paziente, dei sintomi, della sua storia clinica e di un esame obiettivo che già potrebbero orientare in merito all’origine della febbre. Questo inquadramento generale dovrà poi essere accompagnato da esami ematochimici e microbiologici tra cui le emocolture e i tamponi. Le indagini diagnostiche possono essere più o meno approfondite e mirate al rapido riconoscimento della causa della febbre e vanno da esami di laboratorio, microbiologici e di imaging. Nel momento in cui si dovesse rendere necessaria una terapia specifica è importante, partendo da una terapia empirica passare il prima possibile a una terapia mirata dopo l’isolamento del germe. Accanto alla terapia antibiotica non va dimenticata la terapia antipiretica e di supporto d’organo.
ER  -   
