TY  -  JOUR
AU  -  Argirò, Alessia
AU  -  Zampieri, Mattia
AU  -  Marchi, Alberto
AU  -  Del Franco, Annamaria
AU  -  Pàlinkàs, Eszter Dalma
AU  -  Biagioni, Giulia
AU  -  Chiti, Chiara
AU  -  Mazzoni, Carlotta
AU  -  Fornaro, Alessandra
AU  -  Targetti, Mattia
AU  -  Cappelli, Francesco
AU  -  Olivotto, Iacopo
T1  -  Approcci terapeutici nella cardiomiopatia ipertrofica: dal controllo dei sintomi alla terapia di precisione
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1714/4100.40979
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  10
SP  -  792
EP  -  799
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/06/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4100.40979
N2  -  La cardiomiopatia ipertrofica è la più frequente fra le cardiomiopatie su base genetica. Le principali complicanze legate a questa condizione comprendono lo sviluppo di aritmie e lo scompenso cardiaco. Un’importante causa di scompenso cardiaco è la presenza di ostruzione al tratto di efflusso. Il trattamento dell’ostruzione al tratto di efflusso si basa su terapie farmacologiche (beta-bloccanti, calcio-antagonisti, disopiramide) e terapie di riduzione settale (alcolizzazione settale, miectomia chirurgica). Una nuova opportunità terapeutica attualmente in fase di studio è rappresentata dagli inibitori della miosina, che in recenti trial clinici si sono dimostrati efficaci nel ridurre i sintomi, migliorare la capacità funzionale e la qualità della vita dei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. In questa revisione narrativa tratteremo delle terapie disponibili e in fase di sviluppo per la cardiomiopatia ipertrofica.
ER  -   
