TY  -  JOUR
AU  -  Di Spigno, Francesco
AU  -  De Santis, Nicola
AU  -  Canu, Eleonora
AU  -  Caraffini, Andrea
AU  -  Aschieri, Daniela
T1  -  Sindrome Takotsubo con interessamento del ventricolo destro nella cardiomiopatia aritmogena biventricolare
PY  -  2023
Y1  -  2023-09-01
DO  -  10.1714/4084.40685
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  9
SP  -  751
EP  -  753
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4084.40685
N2  -  La cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro è una patologia ereditaria del miocardio caratterizzata da sostituzione fibro-adiposa che colpisce il ventricolo destro e che, tardivamente, può diventare biventricolare. La sindrome Takotsubo (TTS) si manifesta con una disfunzione sistolica reversibile, conseguente ad un evento stressante ed è indipendente dalla presenza di una malattia coronarica sottostante. Donna di 70 anni con familiarità per morte cardiaca improvvisa e affetta da displasia aritmogena con coinvolgimento biventricolare accedeva in Pronto Soccorso per dolore toracico associato a significativo innalzamento degli indici di miocardiocitonecrosi. L’ECG mostrava la presenza di bradicardia sinusale e onde T negative in V1-V3. La coronarografia mostrava assenza di malattia aterosclerotica coronarica significativa. L’ecocardiografia transtoracica rilevava severa disfunzione biventricolare per la presenza di acinesia dell’apice e dei segmenti para-apicali del ventricolo sinistro con pattern “apical ballooning”. La risonanza magnetica cardiaca evidenziava la presenza di edema miocardico a livello medio-apicale biventricolare nelle sequenze T2-pesate, associato alla presenza di segni di sostituzione fibro-adiposa nelle sequenze post-contrastografiche. Prima della dimissione la paziente è stata sottoposta ad impianto di defibrillatore cardiaco. Per il clinico è difficile diagnosticare la TTS nei pazienti affetti da cardiomiopatia con coinvolgimento biventricolare. L’imaging cardiaco di secondo livello è utile per evidenziare la presenza di edema miocardico e riconoscere quelle condizioni che si associano ad una prognosi peggiore.
ER  -   
