TY  -  JOUR
AU  -  Dusi, Veronica
AU  -  De Ferrari, Gaetano Maria
AU  -  Vergara, Pasquale
AU  -  Gravinese, Carol
AU  -  Frea, Simone
AU  -  Nesti, Martina
AU  -  Valente, Serafina
AU  -  Calvanese, Raimondo
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Gestione della tempesta aritmica in terapia intensiva cardiologica
PY  -  2023
Y1  -  2023-09-01
DO  -  10.1714/4084.40681
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  9
SP  -  711
EP  -  730
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/07/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4084.40681
N2  -  La tempesta aritmica (electrical storm, ES) è uno scenario clinico caratterizzato da tre o più episodi separati di tachicardia ventricolare (TV) nell’arco delle 24 h, ciascuno dei quali richieda l’interruzione tramite un intervento terapeutico, oppure il verificarsi di una TV incessante della durata di almeno 12 h. L’incidenza è maggiore nei pazienti portatori di defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD) in prevenzione secondaria e la principale forma di manifestazione è la TV monomorfa. L’insorgenza di ES rappresenta un evento maggiore nella storia dei pazienti con cardiomiopatia che peggiora la prognosi. La gestione dell’ES è complessa e richiede un approccio multidisciplinare che prevede una valutazione clinica iniziale completa, competenze rianimatorie e di gestione della sedazione, riprogrammazione dell’ICD, procedure ablative e di neuromodulazione. Le evidenze disponibili tuttavia sono limitate e quasi unicamente derivanti da piccole casistiche retrospettive, con una sostanziale assenza/numero molto esiguo di studi randomizzati o prospettici. Ciascuna delle opzioni terapeutiche attualmente disponibili verrà discussa nel dettaglio nel presente decalogo. La gestione dell’ES rimane ad oggi una sfida, in cui il riconoscimento precoce ed il trattamento tempestivo aumentano le possibilità di successo terapeutico. Il ventaglio di farmaci antiaritmici disponibili è limitato, così come la loro efficacia. L’auspicio futuro è che studi prospettici più ampi possano rispondere ad importanti quesiti, quali ad esempio le strategie farmacologiche più efficaci, il timing ottimale per il trattamento invasivo, e le indicazioni al blocco percutaneo del ganglio stellato di sinistra e agli strumenti di supporto del circolo.
ER  -   
