TY  -  JOUR
AU  -  Gentile, Francesco
AU  -  Sciarrone, Paolo
AU  -  Buoncristiani, Francesco
AU  -  Castiglione, Vincenzo
AU  -  Bramanti, Francesca
AU  -  Iudice, Giovanni
AU  -  Poletti, Roberta
AU  -  Passino, Claudio
AU  -  Emdin, Michele
AU  -  Giannoni, Alberto
T1  -  Apnee centrali e malattie cardiovascolari
PY  -  2023
Y1  -  2023-09-01
DO  -  10.1714/4084.40680
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  9
SP  -  701
EP  -  710
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4084.40680
N2  -  Le apnee centrali (central apneas, CA) e il respiro periodico (periodic breathing, PB) sono i più comuni disturbi respiratori nello scompenso cardiaco, interessando circa il 50% dei pazienti. Una volta considerati fenomeni correlati al sonno, le CA e il PB possono verificarsi anche nel periodo diurno e la loro presenza durante la veglia anche in posizione ortostatica e durante lo sforzo è stata associata ad un aggravamento clinico e prognostico. L’attivazione del chemoriflesso, il ritardo del tempo di circolo e l’alterazione del plant gain sono i determinanti fisiopatologici delle CA. Sebbene l’implementazione della terapia medica ottimale per lo scompenso cardiaco rappresenti il primo passo nella gestione delle CA, finora, nessuna terapia specifica ha dimostrato di diminuirne il relativo impatto prognostico. In particolare, l’uso della ventilazione non invasiva ha apportato risultati contraddittori nel contesto di ampi studi clinici randomizzati. Disegnare e testare terapie mirate ai determinanti fisiopatologici della CA, come la sensibilità chemocettiva, potrebbe rivelarsi utile nel prossimo futuro.
ER  -   
