TY  -  JOUR
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Imazio, Massimo
AU  -  Rizzello, Vittoria
AU  -  Gatto, Laura
AU  -  Spinelli, Antonella
AU  -  Aquilani, Stefano
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  Nardi, Federico
AU  -  De Luca, Leonardo
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Position paper ANMCO: La colchicina come agente terapeutico nelle sindromi coronariche
PY  -  2023
Y1  -  2023-08-01
DO  -  10.1714/4068.40536
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  8
SP  -  665
EP  -  674
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4068.40536
N2  -  Con il crescere delle conoscenze in merito al ruolo dei processi infiammatori nella patogenesi delle lesioni aterosclerotiche, l’infiammazione è stata identificata come un fattore di rischio cardiovascolare e un target terapeutico per ridurre il rischio residuo nei pazienti con malattia aterosclerotica. Diversi agenti terapeutici con azione antinfiammatoria sono stati testati per valutarne efficacia e sicurezza nel contesto delle malattie cardiovascolari aterosclerotiche. Tra questi la colchicina, un farmaco con molteplici effetti terapeutici tra cui l’azione antinfiammatoria, in studi clinici randomizzati condotti nel contesto della prevenzione secondaria, ha ridotto in maniera significativa il rischio di eventi avversi cardiovascolari.Il presente position paper dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) sintetizza i principali meccanismi biologici attraverso cui la colchicina contribuisce all’inibizione dei processi infiammatori che concorrono al rischio cardiovascolare aterosclerotico. Inoltre, il documento riporta le evidenze disponibili sull’impatto clinico del trattamento con colchicina nella riduzione del rischio cardiovascolare residuo nel contesto delle sindromi coronariche croniche e acute. Infine, vengono fornite informazioni pratiche in merito all’impiego di questo farmaco in questo specifico contesto clinico, sottolineando precauzioni e possibili effetti collaterali.
ER  -   
