TY  -  JOUR
AU  -  Di Fusco, Stefania Angela
AU  -  Scicchitano, Pietro
AU  -  Spinelli, Antonella
AU  -  Conte, Edoardo
AU  -  Aquilani, Stefano
AU  -  Aiello, Alessandro
AU  -  Nardi, Federico
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  De Luca, Leonardo
AU  -  Roncon, Loris
AU  -  Valente, Serafina
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Position paper ANMCO: Inclisiran: un approccio terapeutico innovativo per la gestione dell’ipercolesterolemia
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1714/4060.40437
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  7
SP  -  581
EP  -  588
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4060.40437
N2  -  L’attenzione della ricerca volta verso i trattamenti ipolipemizzanti ha portato allo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche mirate a ridurre il rischio cardiovascolare. Il silenziamento genico rappresenta uno degli approcci terapeutici più innovativi per ridurre i livelli di colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità (C-LDL). Inclisiran è una piccola molecola di acido ribonucleico che interferendo con la sintesi della proproteina convertasi subtilisina/kexina tipo 9 (PCSK9), determina una ridotta degradazione dei recettori per il C-LDL mediata da PCSK9 e favorisce l’eliminazione del C-LDL dal circolo ematico. Diversi studi clinici hanno dimostrato l’efficacia di inclisiran in termini di riduzione dei livelli plasmatici di C-LDL (~50%) con un regime terapeutico di 300 mg 2 volte l’anno dopo due dosi iniziali a tempo zero e dopo 3 mesi. L’uso di inclisiran è stato approvato sia dalle agenzie regolatorie americane che europee. In accordo con l’Agenzia Europea del Farmaco, inclisiran è indicato in addizione alla massima dose di statina tollerata in adulti con ipercolesterolemia primitiva o dislipidemia mista che necessitano di un’ulteriore riduzione dei livelli di C-LDL.
ER  -   
