TY  -  JOUR
AU  -  Abrignani, Maurizio G.
AU  -  Ciccirillo, Francesco
AU  -  Temporelli, Pier Luigi
AU  -  Cesaro, Arturo
AU  -  Binaghi, Giulio
AU  -  Maloberti, Alessandro
AU  -  Cappelletto, Chiara
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  a nome dell’Area Cronicità Cardiologica ANMCO
T1  -  Sostanze d’abuso e rischio cardiovascolare: 
i cannabinoidi
PY  -  2023
Y1  -  2023-06-01
DO  -  10.1714/4041.40205
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  6
SP  -  455
EP  -  465
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4041.40205
N2  -  La progressiva legalizzazione a scopo medico o ricreativo ha portato ad un aumento dell’uso di cannabis e cannabinoidi sintetici negli ultimi anni. La maggior parte dei consumatori sono giovani e sani, senza fattori di rischio cardiovascolare; tuttavia, questa popolazione include anche individui più anziani e/cardiopatici. Pertanto, vi sono preoccupazioni in merito alla sicurezza e ai potenziali effetti avversi a breve e lungo termine, in particolare nei gruppi più vulnerabili. Diversi studi dimostrano che la cannabis potrebbe essere collegata a trombosi, infiammazione e aterosclerosi, e molti rapporti hanno associato l’uso di cannabis e cannabinoidi sintetici a gravi complicanze cardiovascolari, tra cui infarto miocardico, cardiomiopatia, aritmie, ictus e arresto cardiaco. Un ruolo causale chiaramente definito non può però essere chiaramente dimostrato, a causa di variabili confondenti. I medici devono diventare consapevoli del possibile spettro delle presentazioni cliniche, non solo per una diagnosi e un trattamento tempestivi, ma anche per un counseling e una prevenzione efficaci.In questa rassegna miriamo a favorire una comprensione di base degli effetti fisiologici della cannabis, del ruolo del sistema endocannabinoide nelle malattie cardiovascolari e delle conseguenze cardiovascolari della cannabis e dell’uso di cannabinoidi sintetici, con una revisione completa degli studi e dei casi clinici a sostegno del ruolo della cannabis come fattore scatenante di eventi cardiovascolari avversi.
ER  -   
