TY  -  JOUR
AU  -  Guarini, Pasquale
AU  -  Saia, Francesco
AU  -  Sidiropulos, Milena
AU  -  Silverio, Angelo
AU  -  Dellegrottaglie, Santo
AU  -  Scatteia, Alessandra
AU  -  De Stefano, Francesco
AU  -  Tedeschi, Carlo
AU  -  Dalla Vecchia, Laura A.
AU  -  Cappelletti, Alberto M.
AU  -  Regazzoli, Damiano
AU  -  Benassi, Alberto
AU  -  Donatelli, Francesco
AU  -  America, Raffaella
AU  -  Nosso, Gabriella
AU  -  Capranzano, Piera
AU  -  Oliva, Angelo
AU  -  Piccolo, Raffaele
AU  -  Testa, Luca
AU  -  Attisano, Tiziana
AU  -  Castiglioni, Battistina
AU  -  Contarini, Marco
AU  -  De Marco, Federico
AU  -  Fineschi, Massimo
AU  -  Menozzi, Alberto
AU  -  Musto, Carmine
AU  -  Stefanini, Giulio
AU  -  Tarantini, Giuseppe
AU  -  Caiazza, Francesco
AU  -  Esposito, Giovanni
T1  -  Documento di consenso SICI-GISE/SICOA: 
La gestione del follow-up del paziente dopo sindrome coronarica acuta e/o angioplastica coronarica
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1714/4035.40099
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  4
SP  -  5
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4035.40099
N2  -  Negli ultimi decenni, i progressi nelle metodologie di esecuzione dell’angioplastica coronarica percutanea (PCI) hanno ridotto significativamente il rischio di complicanze procedurali e la mortalità intraospedaliera dei pazienti con sindromi coronariche acute (SCA), aumentando così la popolazione dei pazienti stabili che hanno eseguito una PCI elettiva o per SCA. Questo nuovo scenario epidemiologico sottolinea l’importanza di attuare adeguate strategie di prevenzione e follow-up per questo gruppo di pazienti. Il follow-up dei pazienti dopo una SCA o una PCI elettiva dovrebbe basarsi su percorsi comuni e sulla collaborazione tra cardiologi ospedalieri e medici di base. Tuttavia, le strategie di follow-up di questi pazienti sono ancora scarsamente standardizzate. Questo documento di consenso SICI-GISE/SICOA è stato concepito come una proposta per la gestione a lungo termine dei pazienti che subiscono una PCI post-SCA o elettiva, sulla base del loro individuale rischio residuo di eventi avversi cardiovascolari. Sono state definite cinque classi di rischio del paziente e cinque strategie di follow-up che includono visite mediche ed esami diagnostici secondo un calendario specifico. Viene fornita anche una breve guida per la selezione dei test di imaging per la valutazione della frazione di eiezione ventricolare sinistra e dei test anatomici o funzionali non invasivi per la diagnosi di malattia coronarica ostruttiva residua. L’ecocardiografia con stress fisico e farmacologico è stata identificata come la tecnica di imaging di primo livello nella maggior parte dei casi, mentre la risonanza magnetica cardiovascolare dovrebbe essere preferita quando è necessaria una valutazione accurata della frazione di eiezione ventricolare sinistra. La standardizzazione dei percorsi di follow-up dei pazienti con una storia di PCI post-SCA o elettiva, condivisa tra medici ospedalieri e medici di base, potrebbe comportare una riduzione della mortalità extraospedaliera e un uso più efficiente, in termini di costo/beneficio, degli esami strumentali.
ER  -   
