TY  -  JOUR
AU  -  Casolo, Giancarlo
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Aschieri, Daniela
AU  -  Chinaglia, Alessandra
AU  -  Corda, Marco
AU  -  Nassiacos, Daniele
AU  -  Caico, Salvatore Ivan
AU  -  Chimenti, Cristina
AU  -  Giaccardi, Marzia
AU  -  Gotti, Enrico
AU  -  Maffè, Stefano
AU  -  Magnano, Roberta
AU  -  Solarino, Gianluca
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Position paper ANMCO: Guida all’uso appropriato del defibrillatore indossabile nella pratica clinica per i pazienti ad elevato rischio transitorio di morte improvvisa
PY  -  2023
Y1  -  2023-05-01
DO  -  10.1714/4026.40015
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  5
SP  -  394
EP  -  411
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4026.40015
N2  -  La stratificazione del rischio di morte cardiaca improvvisa (SCD) e la gestione ottimale dei pazienti con rischio a lungo termine costituiscono temi di grande rilevanza clinica. Esistono numerose condizioni in cui il rischio di morte aritmica è solo transitorio. I pazienti con ridotta funzione sistolica del ventricolo sinistro, ad esempio, hanno un rischio molto alto che tuttavia si riduce molto in coloro che vanno incontro ad un recupero contrattile. Per molti di costoro dunque il rischio aritmico è solo temporaneo ed è molto importante proteggere i pazienti mentre vengono attuate misure ed introdotte terapie che possono portare ad un miglioramento della funzione sistolica, magari uscendo così dall’indicazione ad un defibrillatore cardiaco impiantabile. In altri casi il rischio aritmico, seppur valutato come transitorio, non si accompagna ad una funzione sistolica ridotta. Ne sono esempio molti pazienti affetti da miocardite acuta, durante approfondimenti diagnostici di alcune condizioni aritmiche, oppure durante estrazione di cateteri infetti in attesa di guarigione. Anche in queste condizioni è necessario poter proteggere il paziente da aritmie potenzialmente letali. In questi contesti, il defibrillatore indossabile (WCD) riveste una particolare importanza come strumento temporaneo e non invasivo per il monitoraggio e la terapia delle aritmie nei pazienti ad alto rischio di SCD. Gli studi disponibili hanno dimostrato che il WCD è una terapia efficace e sicura per la prevenzione della SCD causata da tachicardia e fibrillazione ventricolari. Lo scopo di questo position paper ANMCO è quello di fornire delle indicazioni all’utilizzo clinico del WCD in Italia, sulla base dei dati attuali e delle linee guida internazionali. Nel documento verranno riassunte le funzionalità del WCD, le indicazioni, le evidenze cliniche e le raccomandazioni delle linee guida. Sulla base di queste viene proposto uno schema pratico per identificare i pazienti a rischio di SCD candidati all’impiego del WCD.
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