TY  -  JOUR
AU  -  Angeli, Fabio
AU  -  Reboldi, Gianpaolo
AU  -  Verdecchia, Paolo
T1  -  Target pressorio nel paziente iperteso anziano
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1714/4004.39821
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  4
SP  -  305
EP  -  309
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/4004.39821
N2  -  La prevalenza dell’ipertensione arteriosa aumenta con l’età e rappresenta fattore di rischio maggiormente prevalente per malattie cardiovascolari nella popolazione anziana. Per l’alta prevalenza di numerose comorbilità e fragilità, il trattamento dell’ipertensione arteriosa negli anziani è più impegnativa e difficile rispetto ai pazienti più giovani. È ormai ampiamente dimostrato da studi clinici randomizzati il beneficio in termini prognostici del trattamento antipertensivo nei pazienti anziani, compresi quelli di età >80 anni. Sebbene il beneficio prognostico del trattamento attivo sia indiscutibile, è ancora dibattuto l’ideale target pressorio da raggiungere nella popolazione anziana. Una revisione critica degli studi che hanno analizzano la prognosi associata a diversi target pressori nei pazienti anziani evidenzia che un obiettivo pressorio intensivo può fornire benefici che superano considerevolmente il rischio di effetti indesiderati (inclusi l’ipotensione, le cadute, il danno renale acuto ed i disturbi elettrolitici). Inoltre, questi effetti protettivi persistono anche nei pazienti anziani fragili. Tuttavia, il controllo ottimale dei valori pressori dovrebbe ottenere i massimi benefici preventivi senza causare danni o complicazioni.In conclusione, l’età di per sé non costituisce un ostacolo al trattamento e non dovrebbe precludere un trattamento più intensivo dell’ipertensione. Il trattamento, comunque, dovrebbe essere personalizzato per ottenere un controllo più rigoroso della pressione arteriosa (per prevenire in modo significativo eventi cardiovascolari gravi) ed evitare di trattare eccessivamente gli anziani fragili.
ER  -   
