TY  -  JOUR
AU  -  Riva, Letizia
AU  -  Canovi, Luca
AU  -  Bugani, Giulia
AU  -  Gentile, Mauro
AU  -  Forlivesi, Stefano
AU  -  Gentile, Luana
AU  -  Simonetti, Luigi
AU  -  Zini, Andrea
AU  -  Casella, Gianni
T1  -  Uno strano caso di doppio ictus: Dr. Jekyll e Mr. Hyde
PY  -  2023
Y1  -  2023-03-01
DO  -  10.1714/3980.39626
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  3
SP  -  225
EP  -  228
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3980.39626
N2  -  La diagnosi eziologica dell’ictus ischemico è determinante per la prevenzione secondaria, ma spesso difficoltosa per la complessità dei pazienti affetti da plurime comorbilità cardiovascolari, ognuna delle quali potenziale causa di ictus. Il presente caso clinico riguarda un paziente di 84 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa con severa disfunzione sistolica ventricolare sinistra, portatore di defibrillatore in prevenzione primaria, ricoverato per ictus ischemico aterotrombotico trattato conservativamente e successivamente sottoposto a tromboendoarterectomia carotidea per rilievo di placca mista ulcerata della carotide interna destra. Ad una settimana dalla dimissione si è assistito a recidiva di ictus ischemico, ma in questa occasione di natura cardioembolica da trombosi dell’auricola sinistra in assenza di fibrillazione atriale. Un’analisi attenta dei fattori di rischio del paziente, del quadro clinico e delle neuro-immagini ha permesso di arrivare alla corretta diagnosi differenziale dei due eventi ischemici cerebrali. Il caso si distingue inoltre per l’evenienza di trombosi dell’auricola sinistra nel contesto di severa disfunzione sistolica ventricolare sinistra in assenza di fibrillazione atriale. In uno stesso paziente la recidiva di ictus non ha sempre la stessa eziopatogenesi e alla luce di tale complessità diagnostica la valutazione multidisciplinare neurologica e cardiologica è fondamentale per la gestione e la cura dei pazienti.
ER  -   
