TY  -  JOUR
AU  -  Caldarola, Pasquale
AU  -  De Iaco, Fabio
AU  -  Pugliese, Francesco Rocco
AU  -  De Luca, Leonardo
AU  -  Fabbri, Andrea
AU  -  Riccio, Carmine
AU  -  Scicchitano, Pietro
AU  -  Vanni, Simone
AU  -  Di Pasquale, Giuseppe
AU  -  Gulizia, Michele Massimo
AU  -  Gabrielli, Domenico
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Documento di consenso ANMCO-SIMEU: Gestione appropriata della fibrillazione atriale in Pronto Soccorso
PY  -  2023
Y1  -  2023-02-01
DO  -  10.1714/3963.39422
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  24
IS  -  2
SP  -  136
EP  -  159
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3963.39422
N2  -  La fibrillazione atriale (FA) è responsabile del 2% circa degli accessi al Dipartimento di Emergenza-Urgenza (DEU) e rappresenta la più frequente causa aritmica di ricovero ospedaliero. La FA aumenta notevolmente il rischio di eventi tromboembolici e spesso si associa ad una serie di comorbilità che impattano negativamente sulla qualità di vita e sulla prognosi dei pazienti. La FA, inoltre, ha un notevole impatto socio-economico, che impone un’adeguata e coordinata gestione di tale aritmia per evitare gravi complicanze e consentire un appropriato utilizzo di risorse tecnologiche e farmacologiche. L’approccio a tale aritmia è abbastanza disomogeneo nelle varie realtà regionali ed ospedaliere; diverso l’utilizzo dei farmaci anticoagulanti e ancora poco diffuso l’utilizzo precoce degli anticoagulanti orali diretti, diverso il ricorso alla cardioversione elettrica. Il DEU rappresenta spesso il punto di primo accesso alle cure per pazienti con FA. La corretta gestione in acuto di tale aritmia ha un notevole impatto non solo per la qualità di vita del paziente e per il suo outcome clinico, ma anche per la razionalizzazione e la corretta gestione delle risorse impiegate. Ne deriva la necessità di rendere univoco e ben definito il percorso clinico-diagnostico del paziente che afferisce al DEU con FA, basato su di una stretta collaborazione tra differenti figure professionali – il medico dell’emergenza-urgenza, il cardiologo, l’internista e l’anestesista-rianimatore. Lo scopo di questo documento di consenso, elaborato dalle società scientifiche ANMCO e SIMEU, è di proporre raccomandazioni condivise tra i Dipartimenti dell’Emergenza e delle Malattie Cardiovascolari per una gestione integrata, puntuale e aggiornata del paziente affetto da FA, per migliorare e rendere omogenea su tutto il territorio nazionale la gestione dei pazienti che giungono in Pronto Soccorso per e con FA.
ER  -   
