TY  -  JOUR
AU  -  D’Errico, Stefano
AU  -  Bergamini, Pier Riccardo
AU  -  Fattorini, Paolo
AU  -  Zanconati, Fabrizio
AU  -  Bussani, Rossana
AU  -  Cova, Maria Assunta
AU  -  Pagnan, Lorenzo
AU  -  Belgrano, Manuel
AU  -  Gasparini, Paolo
AU  -  Girotto, Giorgia
AU  -  Lenarduzzi, Stefania
AU  -  Addobbati, Riccardo
AU  -  Rakar, Serena
AU  -  Aleksova, Aneta
AU  -  Dal Ferro, Matteo
AU  -  Zecchin, Massimo
AU  -  Sinagra, Gianfranco
T1  -  Il Registro Regionale delle Morti Cardiache Improvvise in età giovanile del Friuli Venezia Giulia. Protocolli operativi e risultati di un progetto multidisciplinare
PY  -  2022
Y1  -  2022-11-01
DO  -  10.1714/3900.38822
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  11
SP  -  827
EP  -  835
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3900.38822
N2  -  Con la legge regionale n. 26 del 30 dicembre 2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha istituito il Registro Regionale delle Morti Cardiache Improvvise, con lo scopo di promuovere lo studio di tutti quei decessi intervenuti in maniera improvvisa ed inattesa, in soggetti di età <50 anni, per i quali è possibile risalire con certezza alla causa di morte. Un evento, drammatico, il cui dato epidemiologico a livello territoriale (e nazionale) risente inevitabilmente delle difficoltà operative e della complessità degli accertamenti specialistici, cui si aggiunge un atteggiamento di rassegnazione che, spesso, rifiuta il bisogno e il dovere di investigare le cause della morte. Il Registro Regionale delle Morti Cardiache Improvvise del Friuli Venezia Giulia nasce da questa premessa, e dalla consapevolezza dell’importanza di risalire con rigorosa metodologia scientifica alla diagnosi di malattie cardiache a trasmissione ereditaria che, quando determinate, consentono l’arruolamento dei congiunti in un percorso di screening cardiologico e, dunque, di prevenzione primaria di eventi potenzialmente fatali. Gli autori declinano le modalità operative che alimentano il Registro Regionale e presentano i risultati del primo anno di attività durante il quale sono stati studiati 26 decessi occorsi improvvisamente in soggetti di età <50 anni.
ER  -   
