TY  -  JOUR
AU  -  Angeli, Francesco
AU  -  Fabrizio, Michele
AU  -  Paolisso, Pasquale
AU  -  Magnani, Ilenia
AU  -  Bergamaschi, Luca
AU  -  Bartoli, Lorenzo
AU  -  Stefanizzi, Andrea
AU  -  Armillotta, Matteo
AU  -  Sansonetti, Angelo
AU  -  Amicone, Sara
AU  -  Impellizzeri, Andrea
AU  -  Tattilo, Francesco Pio
AU  -  Suma, Nicole
AU  -  Bodega, Francesca
AU  -  Canton, Lisa
AU  -  Rinaldi, Andrea
AU  -  Foà, Alberto
AU  -  Pizzi, Carmine
T1  -  Classificazione, caratteristiche cliniche e strategie diagnostiche delle masse cardiache
PY  -  2022
Y1  -  2022-08-01
DO  -  10.1714/3856.38393
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  8
SP  -  620
EP  -  630
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3856.38393
N2  -  Le masse cardiache sono un’entità clinica eterogenea in cui sono inclusi i tumori primitivi benigni, i tumori primitivi maligni, le metastasi e gli pseudotumori. Questi ultimi rappresentano un gruppo variegato formato da tutte le neoformazioni di natura non neoplastica (trombi, varianti anatomiche, vegetazioni infettive e non, cisti, ecc.). Sebbene i tumori primitivi cardiaci siano entità rare, i secondarismi e gli pseudotumori sono relativamente frequenti. L’iter diagnostico non invasivo di una massa cardiaca non è ancora chiaramente definito in letteratura: sebbene l’ecocardiogramma sia di per sé sufficiente per la diagnosi di trombi, vegetazioni valvolari o alcuni tumori (essenzialmente mixomi e fibroelastomi), a causa della scarsa caratterizzazione tissutale in altri contesti esso risulta non dirimente nel definire il comportamento biologico della massa in esame. Sono sempre maggiori le evidenze a supporto dell’impiego di metodiche di imaging di secondo livello (tomografia computerizzata cardiaca, risonanza magnetica cardiaca) e terzo livello (tomografia ad emissione di positroni), permettendo di definirne l’eventuale malignità pur in assenza di referto bioptico, fulcro decisionale per il successivo approccio terapeutico.Scopo di questa rassegna della letteratura è descrivere le tecniche diagnostiche non invasive più utilizzate nel contesto di una massa cardiaca, definendo per ciascuna di esse indicazioni, potenzialità e limiti e proporre un percorso diagnostico utile nella pratica clinica.
ER  -   
