TY  -  JOUR
AU  -  Sardone, Andrea
AU  -  Iannaccone, Mario
AU  -  Savio, Daniele
AU  -  Colombo, Francesco
AU  -  Di Maggio, Luca
AU  -  Colangelo, Salvatore
AU  -  Franchin, Luca
AU  -  Boccuzzi, Giacomo Giovanni
T1  -  Trattamento percutaneo dell’embolia polmonare a rischio intermedio e ad alto rischio: due casi clinici
PY  -  2022
Y1  -  2022-07-01
DO  -  10.1714/3838.38224
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  7
SP  -  22
EP  -  24
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3838.38224
N2  -  L’embolia polmonare rappresenta la terza causa più comune di emergenza cardiovascolare. Punto cruciale nella gestione clinica e terapeutica di questi pazienti è la stratificazione del rischio. Le ultime linee guida europee hanno introdotto una nuova classificazione basata sul rischio atteso di morte a breve termine, suddividendo i pazienti in rischio elevato, intermedio-alto, intermedio-basso e basso. Il trattamento percutaneo dell’embolia polmonare rappresenta un campo di interesse di cui ancora non si hanno grosse evidenze scientifiche; tuttavia una corretta selezione del paziente e l’eventuale scelta della corretta tipologia di trattamento possono, in casi selezionati, migliorare gli outcome clinici. In questo articolo presentiamo due casi clinici di pazienti con embolia polmonare a rischio intermedio-alto ed ad alto rischio trattati rispettivamente con sistema EkoSonic Endovascular (EKOS Corp., Bothell, WA, USA) e FlowTriever (Inari Medical, Irvine, CA, USA).
ER  -   
