TY  -  JOUR
AU  -  Santucci, Andrea
AU  -  Cavallini, Claudio
T1  -  Infarto miocardico di tipo 2: aspetti diagnostici, terapeutici e prognostici
PY  -  2022
Y1  -  2022-07-01
DO  -  10.1714/3831.38170
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  23
IS  -  7
SP  -  523
EP  -  532
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/3831.38170
N2  -  L’infarto miocardico di tipo 2 è la necrosi ischemica dei cardiomiociti dovuta a squilibrio tra domanda e offerta di ossigeno. Le cause più comuni sono chirurgia, sepsi, aritmie, ipo-ipertensione. I pazienti con infarto miocardico di tipo 2, patologia che costituisce circa il 25% del totale degli infarti miocardici, presentano maggiori comorbilità e sono più anziani dei pazienti che vanno incontro a infarto di tipo 1. La diagnosi non richiede coronarografia, che tuttavia può essere utile per la diagnosi differenziale con sindrome coronarica acuta. La prognosi in questi pazienti è grave, per un’elevata mortalità non cardiovascolare e cardiovascolare. Il trattamento è poco codificato e prevede la gestione degli eventi trigger e/o il trattamento della coronaropatia sottostante, che spesso è presente; l’impatto della rivascolarizzazione ha un beneficio incerto. Studi in corso forniranno informazioni utili per la corretta gestione di questa patologia complessa.
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